Atto deprecabile ai danni dell’abitazione di Federico Gentile
Situazione pesante in casa Calcio Foggia. Dopo aver vinto contro la Viterbese i rossoneri sono tornati ad allenarsi nel quartiere generale di Troia ma nonostante i buoni risultati sportivi le proteste contro la società non si placano.
Questa notte la compagine rossonera è stata al centro di un atto intimidatorio verso il calciatore Federico Gentile, al quale è stato appiccato un incendio davanti alla sua abitazione.
L’ex capitano rossonero era in casa con la moglie e i figli, cosa sarebbe successo se non si fossero accorti delle fiamme? Meglio non pensarci.
Quest’atto fatto da parte di ignoti, presumibilmente tifosi da quattro soldi o meglio non tifosi, non è il modo più corretto per protestare contro una società di calcio. Tutta la redazione di FoggiaGol.it esprime solidarietà alla famiglia Gentile.
5 Commenti
“Foggia, Gentile: incendiata la porta di casa dell’ex capitano.” ma siamo ammattiti? ecco il perchè siamo ultimi in Italia e forse nel Mondo! dobbiamo svegliarci e reagire in tutti i modi isolando quei 1000/2000 delinquenti che disonorano la Provincia di Foggia (620.000 abitanti e oltre). Aiutare le forze dell’Ordine e passare anche a vie di fatto !!! Non se ne puo’ piu’ di questa “cronaca nera” che infanga l’onore dalla Citta’.
Gentaglia della peggior specie…il calcio nn c’entra nulla! Questi guappi di cartone vanno sgominati e attaccati al muro! La misura è tracimata ormai! Chiedo scusa a Gentile e la sua Famiglia, a livello personale e di quanti prenderanno le distanze dall’ignobile gesto! Un caloroso abbraccio.
Dice bene UltimoRossoNero questo è un attacco di tipo Mafioso e non dei soliti guappi ma di
gentaglia che si è macchiata anche di altri atti delinguenziali contro la società dei sardi che sono stati sottaciuti o considerati goliardate , e ho ancora in mente quella squallida frase sul
prato dello Zaccheria : ANDATE VIA M,,,,,,,,
Assurdo … assurdo .. !!!
Spero che le indagini porteranno all’identificazione dell’autore/i del fatto reato.
Da tifoso foggiano e appassionato del calcio, chiedo scusa a Gentile e alla sua famiglia per
l’accaduto.
Ci possono essere divergenze, contrasti, screzi, malintesi, ma gli atti intimidatori e criminali vanno condannati a prescindere!