Cosenza-Foggia 0-2, i rossoneri colpiscono due volte: Ravasio e Petito firmano una vittoria pesantissima
Il Foggia batte il Cosenza con una prestazione solida e cinica. Ravasio sblocca la gara al 54’ con una splendida mezza rovesciata, Petito chiude i conti al 95’ in contropiede. Saro e la difesa rossonera resistono agli assalti dei padroni di casa.
Il Foggia torna dalla trasferta di Crotone con tre punti pesantissimi. La formazione di Gaetano Auteri supera i rossoblù con il risultato di 0-2, al termine di una gara combattuta, nella quale i rossoneri hanno saputo soffrire nei momenti difficili e colpire con grande cinismo.
A decidere l’incontro sono le reti di Mario Ravasio al 54’ e Francesco Petito al 95’, quest’ultima arrivata al termine di una ripartenza che ha definitivamente chiuso la partita.
LA PARTITA
Auteri conferma il 3-5-2, con Saro tra i pali, Seck, Berra e Di Pasquale in difesa, Todisco e Petito sugli esterni, Zuccon, Gallo e Haoudi in mezzo al campo e la coppia offensiva formata da Luciani e Ravasio.
Il Foggia parte con personalità e conquista subito un calcio d’angolo. Al 2’ Zuccon calcia dalla distanza senza però inquadrare la porta.
Il Cosenza prova a prendere campo e al 13’ conquista il primo corner della propria partita. Un minuto più tardi Palmieri batte dalla bandierina e trova la respinta con i pugni di Saro, bravo poi a non farsi sorprendere sulla successiva mischia in area.
Al 18’ arriva il primo cartellino giallo della gara per Gallo. Poco dopo il Cosenza reclama un calcio di rigore per un contrasto in area tra Todisco e Dalmazzi. Al 20’ Coppitelli decide di utilizzare la FVS per chiedere la revisione dell’episodio, ma la decisione finale è quella di non concedere il penalty.
Il Foggia prova a rispondere. Al 27’ una bella combinazione porta i rossoneri dentro l’area di rigore, ma Petito conclude alto sopra la traversa.
Il Cosenza torna a rendersi pericoloso al 28’: Energe mette un pallone interessante dalla sinistra per Petrovic, che da buona posizione manda la sfera di poco a lato.
Al 29’ viene ammonito Seck, mentre al 37’ finisce sul taccuino dell’arbitro anche Petito.
Nel finale di primo tempo il Foggia prova ad alzare il ritmo. Al 36’ Zuccon tenta la conclusione dalla distanza senza fortuna. Al 39’ Contiliano calcia direttamente verso la porta su punizione, ma la difesa rossonera riesce a respingere.
Nei minuti conclusivi arrivano due occasioni per il Foggia: prima Seck viene murato dopo un corner, poi Rizzo è decisivo sulla zuccata di Todisco, indirizzata verso la porta dopo un cross dalla destra di Petito.
Dopo due minuti di recupero si va al riposo sullo 0-0.
LA RIPRESA
Auteri cambia subito: all’intervallo Panico prende il posto di Haoudi.
Il Cosenza prova a partire forte e al 47’ Energe impegna la difesa rossonera, con Seck che devia in calcio d’angolo. Al 48’ Dametto, sugli sviluppi del corner, non riesce a trovare la porta.
Poi arriva l’episodio che cambia la partita.
Il Foggia passa in vantaggio al 54′. Zuccon trova un perfetto filtrante in area per Ravasio, che si coordina alla perfezione e con una spettacolare mezza rovesciata batte Rizzo.
COSENZA 0 – FOGGIA 1.
Una rete di grande qualità che premia la capacità dei rossoneri di sfruttare gli spazi e trasformare in gol una delle occasioni più importanti della gara.
Il Cosenza accusa il colpo e Auteri gestisce progressivamente le energie della squadra. Al 59’ Todisco si rende protagonista di una buona ripartenza, arrivando al cross basso. La deviazione di Dalmazzi rischia di diventare pericolosa, ma Rizzo è attento.
Al 60’ Coppitelli inserisce Dzepar e Achour al posto di Palmieri e Palazzino. Al 64’ doppio cambio anche per il Foggia: dentro Coulibaly e Merdji per Gallo e Luciani.
Il Cosenza prova a reagire e al 67’ Petito calcia trovando una deviazione che vale un calcio d’angolo. I rossoneri controllano bene e non rinunciano a ripartire.
Al 75’ il Cosenza utilizza nuovamente la FVS, questa volta per chiedere un calcio di rigore per un possibile tocco di mano di Seck. Anche in questo caso, però, la decisione finale è negativa: nessun calcio di rigore.
Il Foggia continua a difendersi con ordine e cerca di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari. Al 77’ Auteri inserisce Ngana per Zuccon, mentre all’80’ Parisy prende il posto di Di Pasquale.
All’82’ Petito costruisce una bella azione personale, ma la conclusione viene murata e termina in calcio d’angolo.
Il Cosenza tenta il tutto per tutto nel finale. All’87’ un batti e ribatti nell’area rossonera termina con il pallone sul fondo. All’85’ Coppitelli aveva inserito Quieto e D’Alena per Energe e Contiliano.
Il Foggia resiste.
Quando la gara sembra ormai destinata a concludersi con il minimo vantaggio, arriva il colpo del definitivo 0-2.
Il Cosenza batte il sesto calcio d’angolo della propria partita, ma il Foggia recupera palla e parte velocissimo in contropiede. Petito si invola verso la porta e, con grande freddezza, deposita il pallone nella porta rimasta sguarnita.
COSENZA 0 – FOGGIA 2.
È la rete che fa esplodere di gioia il Foggia e mette definitivamente in cassaforte una vittoria di grande importanza.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro Andrea Migliorini di Verona.
IL FOGGIA VINCE E CONVINCE
Lo 0-2 sul Cosenza rappresenta una vittoria costruita sulla solidità difensiva, sulla capacità di soffrire e sulla concretezza negli ultimi metri.
I rossoneri non hanno dominato sul piano del possesso, ma hanno interpretato bene la gara, concedendo poco nelle situazioni realmente pericolose e dimostrando grande efficacia nelle ripartenze.
Ravasio, autore di una rete spettacolare, ha sbloccato una partita che sembrava destinata a rimanere in equilibrio. Petito, protagonista di una gara generosa e impreziosita dal gol del definitivo 0-2, ha invece chiuso i conti nel recupero.
Da sottolineare anche la prestazione del reparto arretrato e di Saro, sempre attento quando chiamato in causa.
Una vittoria importante per il Foggia di Auteri, che torna a casa con tre punti conquistati con personalità, sacrificio e cinismo.
COSENZA – FOGGIA 0-2
RETI: 54′ Ravasio (F), 90+5′ Petito (F)
COSENZA (4-3-3): Rizzo; Clemente, Dalmazzi, Dametto, Giannini (66′ Almaviva); Palmieri (61′ Dzepar), McJannet (85′ D’Alena), Contiliano; Energe (85′ Quieto), Petrovic, Palazzino (61′ Achour).
A disposizione: Iliev, Rantuccio, Ndow, Cogoni, Ragone, Contiero, Barone, Cimino, Pozzi.
Allenatore: Federico Coppitelli.
FOGGIA (3-5-2): Saro; Seck, Berra, Di Pasquale (80′ Parisy); Todisco, Zuccon (77′ Ngana), Gallo (64′ Coulibaly), Haoudi (46′ Panico), Petito; Luciani (64′ Merdji), Ravasio.
A disposizione: Marfella, Testa, Azarovs, Bigonzoni, Smeraldi, Oviszach, Del Sole, Maestrelli, Touré.
Allenatore: Gaetano Auteri.
ARBITRO: Andrea Migliorini della sezione di Verona.
ASSISTENTI: Marco Roncari di Vicenza e Ledjan Skura di Jesi.
QUARTO UFFICIALE DI GARA: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.
OPERATORE FVS: Pasquale Gatto di Lamezia Terme.
AMMONITI: 18′ Gallo (F), 28′ Seck (F), 37′ Petito (F), 93+4′ Ngana (F).
ESPULSI: nessuno.
NOTE: Calci d’angolo: 6-6. Recupero: 2′ p.t. + 5′ s.t. Espulso dalla panchina Simone Calori (allenatore in seconda del Foggia).