Auteri: «Dobbiamo saper indossare sia l’abito da cerimonia che quello da lavoro»
Al termine dell’incontro, il tecnico rossonero Gaetano Auteri ha analizzato ai microfoni di Foggia TV la prestazione della squadra, sottolineando soprattutto la capacità dei suoi uomini di adattarsi alle difficoltà della partita.
L’allenatore del Foggia ha innanzitutto respinto l’idea di una gara agevole, evidenziando l’equilibrio della prima frazione: «Non ho mai pensato che sarebbe stata una partita facile. Nel primo tempo la partita è stata equilibrata. Petito poteva portarci in vantaggio, ma la palla gli è rimbalzata male e ha tirato alto. Noi abbiamo preparato bene la partita e i ragazzi l’hanno interpretata bene».
La svolta della partita è arrivata nella ripresa. Auteri ha indicato proprio l’avvio del secondo tempo come il momento migliore della prestazione rossonera: «Mi sono piaciuti molto i primi 15 minuti del secondo tempo. Poi ho dovuto sostituire qualcuno che era stanco o era stato ammonito. I cambi ci hanno costretto a gestire la partita, però non abbiamo mai rinunciato». Ed è proprio in questo frangente che il Foggia ha trovato il gol del vantaggio con Ravasio, riuscendo successivamente a controllare la reazione dei calabresi fino al definitivo raddoppio di Petito, arrivato in pieno recupero.
Auteri ha poi spiegato le difficoltà incontrate dalla squadra nel corso dei novanta minuti: «Su un campo non semplice la partita diventa più sporca. Queste gare sporche capitano in Serie C. Abbiamo abusato di qualche palla profonda nel cercare subito i due attaccanti, che nel primo tempo non sempre si sono mossi bene».
Secondo il tecnico, però, la squadra ha saputo correggere alcuni aspetti nella ripresa: «Nei primi 15 minuti del secondo tempo abbiamo giocato meglio».
Un miglioramento che ha permesso al Foggia di aumentare la propria pericolosità e trovare il gol che ha sbloccato definitivamente la gara. Uno degli aspetti maggiormente apprezzati da Auteri è stata la capacità della squadra di adattarsi alle diverse fasi dell’incontro: «Non abbiamo mai rinunciato e ci siamo difesi bene, anche quando siamo stati costretti a mettere in campo giocatori meno tecnici ma con maggiori doti fisiche».
Una vittoria costruita dunque non soltanto attraverso le qualità tecniche, ma anche attraverso compattezza, sacrificio e capacità di soffrire.
In chiusura, Auteri ha invitato a mantenere equilibrio e concentrazione, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo per i tre punti conquistati: «Abbiamo creato situazioni importanti anche in una partita così. Limitiamoci ad analizzare le prestazioni. Siamo contenti, ma continuiamo a lavorare».
Poi la frase che sintetizza perfettamente lo spirito con cui il Foggia dovrà affrontare il prosieguo della stagione: «Dobbiamo saper indossare sia l’abito da cerimonia che quello da lavoro».
Una metafora efficace per descrivere una squadra chiamata a sapersi adattare alle diverse caratteristiche delle partite di Serie C: quando serve qualità e gioco, ma anche quando occorrono sacrificio, concretezza e capacità di lottare su ogni pallone.