Foggia, il Trapani e l’anno che verrà…

Foggia, il Trapani e l’anno che verrà…

Ultimo appuntamento dell’anno in casa Foggia con Luciano Zauri e i suoi ragazzi che stanno preparando la trasferta di Trapani con la giusta concentrazione, ma soprattutto con la consapevolezza di chi sa di poter affrontare qualsiasi avversario senza timori riverenziali. Il gruppo è imbattuto da sei turni, ha mostrato di essere in crescita, si è ricompattato e i dettami del tecnico abruzzese hanno restituito l’equilibrio giusto di cui necessitava la formazione rossonera. Lo dimostrano i quattordici punti racimolati e le sole due reti subìte da quando il tecnico rossonero è al timone del Foggia. Trapani, per certi versi, potrebbe rappresentare un vero e proprio crocevia della stagione con Millico e compagni che intravedono un obiettivo più interessante quasi impossibile fino al sette novembre scorso, giorno dell’insediamento del duo Leone-Zauri. Siciliani in piena zona playoff, ma con appena tre punti in più dei rossoneri ed una proprietà che si è svenata in estate per assemblare un team capace di tentare il doppio salto, il Foggia che, dopo un inizio disastroso, ha probabilmente intrapreso la giusta strada per risalire in classifica e affrontare il nuovo anno con migliori propositi, approfittando anche della pausa che servirà a far rifiatare i calciatori e la sessione di mercato, che aprirà i battenti il prossimo due gennaio, che potrebbe regalare a Zauri qualche tassello capace di accrescere il valore di un gruppo già di per sè valido e bocciato anzitempo da qualche “genio” del calcio, osannato sui social da qualche pseudo conoscitore del mondo pallonaro, capace di dedicargli anche qualche pensiero di troppo. Al “Provinciale” di Trapani arriverà un Foggia ancora alle prese con qualche defezione di troppo con Felicioli, Pazienza, Sarr, Danzi e Santaniello out per problemi fisici e con un paio di questi già con le valigie pronte in attesa di sistemazione. Ma sarà un Foggia come sempre ben messo in campo e che ricalcherà probabilmente lo stesso undici vincente sul Picerno con Vezzoni che, dopo l’ottima prova con i lucani di domenica scorsa, dovrebbe essere schierato a sinistra e rintuzzare le folate offensive di un certo Kanoutè che già all’andata fu una vera spina nel fianco della difesa foggiana. L’unico dubbio in avanti tra Murano ed Emmausso con l’ex bomber del girone C della passata stagione che sta bene e che potrebbe riprendersi il posto da titolare. Dall’altra parte un tridente che, oltre a Kanoutè, annovera gente di esperienza come Lescano, quindici reti nel girone di andata, e Bifulco. E poi quel senso di rivalsa che, seppur smentito dai ragazzi in maglia rossonera, animerà la sfida di lunedì sera con Capuano in panchina che, dopo il rapporto interrotto bruscamente per evidenti contrasti con lo spogliatoio che non aveva ben digerito certi atteggiamenti del tecnico di Pescopagano, metterà il giusto pepe sulla sfida in programma in terra siciliana. E poi l’augurio per il popolo rossonero di poter trascorrere un sereno periodo di feste, magari con il settimo risultato utile consecutivo, per poi pensare al nuovo anno che dovrà dire, in maniera decisa, quale futuro attende sia la squadra in campionato, ma soprattutto il futuro del club saldamente nelle mani di Nicola Canonico al quale, nonostante i tanti attacchi che giungono da alcune frange dell’ambiente foggiano, bisognerà dire sempre grazie. E non solo perchè quella sfera continua a rotolare sul terreno di gioco…