Cudini: “A Crotone dovremo giocare con personalità”
Le parole del tecnico rossonero Mirko Cudini alla vigilia di Crotone-Foggia: “E’ un trittico di sfide che affrontano tutti in una settimana, quindi a livello di dispendio di energie e di condizione sicuramente sarà una settimana importante. Saranno partite difficilissime con due teste di serie come Crotone e Benevento, quindi per noi è un ottimo banco di prova, ma le affronteremo con umiltà, dedizione e cura dei particolari. Partiamo col Crotone e quindi andiamo su un campo difficile, in un ambiente in questo momento particolare. La presenza di chi ha già affrontato queste partite, e ci riferiamo a chi è già stato qui l’anno scorso, è un punto di forza perché ci dà conoscenza e personalità, quindi dire che sono più facili, perché abbiamo giocatori che le hanno già affrontate, questo no, sicuramente, anzi, vanno giocate sempre, di domenica in domenica, perché ogni partita poi ha le sue insidie e si possono trovare situazioni diverse. Se avessero cambiato allenatore forse ci sarebbe stata un’altra situazione, ma questo gesto di fiducia della squadra verso il tecnico ci farà trovare un ambiente particolare. Per quanto il minutaggio, sono stato chiaro sin dall’inizio. Quando c’è la possibilità di farlo l’abbiamo fatto, quando non c’è stata la possibilità di farlo non l’abbiamo fatto, quindi siamo molto liberi sotto certi aspetti di fare alcune scelte, quindi mi auguro di poter fare il meglio per il Foggia, più che per il minutaggio, per quello che sarà il risultato finale di domani, quindi andiamo in campo per cercare di vincerle, più che di pareggiarle tutte e quindi questa è la cosa che ci interessa di più. Abbiamo le nostre idee a prescindere da quello che farà il Crotone. Sto cercando di mettere i ragazzi nelle condizioni migliori di potersi esprimere. Riguardo a Peralta, Di Noia e Schenetti sappiamo tutti che Peralta non è una prima punta, questo credo che sia chiaro, però si sta ritagliando quello spazio in mezzo al campo in questo modulo, dove sta facendo bene, quindi il merito è loro che si sono messi nelle condizioni di adeguarsi a queste situazioni. Diego all’inizio sicuramente non si trovava nella condizione migliore per poter fare questo ruolo, ma strada facendo ha preso quella fiducia e sta facendo bene e quindi sono contento di questo, ma ripeto, cerchiamo di metterli nelle condizioni migliori, così come Giovanni Di Noia che ha fatto più ruoli, perché ha giocato da mezzala, da due in mezzo al campo o da braccetto in fase difensiva e quindi sono contento, sono duttili, così come Andrea Schenetti che si è messo a disposizione della squadra con quantità e generosità. È normale che le qualità che hanno questi tipi di giocatori poi emergono e quindi ne trae beneficio tutta la squadra. Questo credo che sia lo spirito che i ragazzi hanno capito e stanno facendo. Per quanto riguarda i disponibili, recuperiamo Tounkara, non ancora Embalo e quindi siamo quasi al completo, per il resto rimangono dentro Garattoni, Beretta e Rizzo e quindi siamo quasi al completo. L’ambiente stadio può condizionare molto, perché lo stadio del Crotone è molto più accogliente, ma noi dobbiamo pensare all’aspetto tattico e agonistico. Non dovremo farci schiacciare ma dobbiamo giocare con personalità”.