Pensiamo al calcio giocato

Pensiamo al calcio giocato

Dopo tanto parlare di possibili cessioni di quote e di una situazione che da un punto di vista della giustizia amministrativa è ancora in divenire, finalmente possiamo pensare a quello che ci appassiona di più, il calcio giocato. Il Calcio Foggia è in procinto di partire per il ritiro in Umbria e il 4 agosto la squadra raggiungerà la Calabria per la prima di Coppa Italia.
Il lavoro che spetta a mister Cudini sa di impresa titanica, considerando il poco tempo a disposizione e soprattutto la mancanza di organico per affrontare un Catanzaro già perfettamente attrezzato e rodato per disputare una buona serie B.
Ma va bene così ! Va bene così perché, indipendentemente da come finiranno i vari ricorsi, il popolo rossonero vuole tornare a parlare di calcio, di acquisti, di nomi più o meno importanti, di una qualunque programmazione calcistica. Nell’ultima conferenza stampa la dirigenza ha fatto capire che ci sarà un grosso ridimensionamento del progetto, che si cercherà di fare un campionato dignitoso puntando a prestiti di giovani promesse.
Certo, quanto affermato stride con quelle che sono le aspettative di questa piazza. Si sa perfettamente che Foggia non può fare campionati solo per partecipare; qui si pretende tanto, si spera sempre di lasciare questa categoria troppo stretta per i satanelli. Ma oggi siamo costretti ad accontentarci di questo, di avere comunque una squadra che potrà partecipare al prossimo campionato di lega pro. Se poi i tribunali decideranno altro, allora toccherà riorganizzarsi. Per adesso, voglia la società mettere mister Cudini almeno nelle giuste condizioni per portare avanti le sue idee di calcio con una rosa di uomini adatti ai suoi schemi e degni di indossare la nostra blasonata maglia.
Tutto il resto lo giudicheremo nel giusto tempo.