Foggia, prova a non interrompere un sogno
Il Foggia è da ieri sera nel ritiro di Francavilla per vivere le ore della immediata vigilia del match di questa sera all’Adriatico di Pescara. Novanta minuti da vivere in una cornice di pubblico di serie superiore con lo stadio abruzzese che dovrebbe far registrare il record di presenze con quasi ventimila spettatori sugli spalti di cui più di settecento di fede rossonera che giungeranno da ogni parte d’Italia per sostenere i rossoneri di Delio Rossi considerato il divieto di trasferta ai residenti a Foggia e nella provincia. Rossoneri che sono stati salutati alla partenza dal calore e dall’affetto di centinaia e centinaia di tifosi assiepati nel piazzale antistante lo Zaccheria che con cori e scene di entusiasmo hanno caricato a mille la comitiva rossonera che si trasferiva in Abruzzo. Si parte dal 2-2 della gara di andata e questa sera verrà designata una delle due finaliste che si giocherà la promozione in B contro la vincente tra Cesena e Lecco. Entrambe le formazioni dovranno cercare il successo che sia nei novanta minuti regolamentari, che sia dopo i supplementari o eventualmente i calci di rigore se il risultato dovesse essere in equilibrio sino alla fine della contesa. Un match da dentro o fuori quindi dove le due compagini sono chiamate a giocare la gara perfetta evitando errori che potrebbero rivelarsi fatali. Delio Rossi ancora una volta non ha svelato la lista dei convocati e continua a tenere il gruppo concentrato e lontano da possibili distrazioni. Ma ha portato con sé i soliti dubbi di formazione che scioglierà poco prima di scendere in campo allo stadio Adriatico dove il fischio d’inizio è previsto per le ore 20,30 e ci sarà la diretta di Raisport. Pochi dubbi in difesa dove Di Pasquale dovrebbe sostituire lo squalificato Kontek. A centrocampo non ci sarà Di Noia, anche lui appiedato dal Giudice Sportivo per un turno, e Odjer che non si è ristabilito del tutto dal suo infortunio. Nel reparto centrale stringeranno i denti probabilmente sia Petermann che Frigerio ma non è da escludere l’utilizzo di Bjarkason dal primo minuto considerate le ultime positive prestazioni. Schenetti l’altra freccia da schierare con Garattoni e Costa certi sulle corsie esterne. In avanti si attende l’acuto di Ogunseye che con Peralta dovrebbe formare la linea d’attacco. Si spera di avere in panchina almeno Beretta che con Iacoponi potrebbe tornare utile a gara in corso. Nel Pescara di Zeman tutti disponibili compreso il portiere Plizzari uscito malconcio dallo Zaccheria domenica sera. Per il boemo solo problemi di scelta. Saranno novanta minuti intensi per il popolo rossonero che si augura di poter prolungare un sogno magari rincorrendo un’altra impresa.