Foggia, uomini contati per la trasferta sullo Stretto

Foggia, uomini contati per la trasferta sullo Stretto

Sono solo venti i calciatori a disposizione di Delio Rossi che oggi fa il suo esordio sulla panchina del Foggia nella delicata trasferta di Messina. Le poche notizie che filtrano dagli ambienti rossoneri, a parte qualche spiffero unidirezionale, non lasciava immaginare che il tecnico riminese lasciasse a casa gente del calibro di Di Pasquale, Petermann e Vacca che, presumiamo per problemi strettamente fisici, salteranno la sfida agli uomini di Ezio Raciti. Torna a disposizione Daniel Leo dopo il turno di squalifica mentre salterà Messina e la prossima con il Giugliano Giovanni Di Noia in castigo per due giornate dopo l’espulsione con il Monterosi. Uomini contati e scelte quasi obbligate per Rossi che ha poche alternative soprattutto a centrocampo dove si spera di poter rivedere anche Andrea Schenetti che sembra sulla via del recupero dopo i problemi fisici. Al gruppo sono stati aggregati anche i due “Primavera” Battimelli e Capogna. Facile prevedere Thiam o Nobile tra i pali, Leo o Rutjens con Kontek e Rizzo nella linea a tre difensiva, Garattoni e Costa ad agire sulle fasce con Odjer in cabina di regìa ad affiancare Frigerio e probabilmente Schenetti a centrocampo. In avanti Ogunseye, Iacoponi e Peralta si giocano due maglie con Beretta pronto ad essere gettato nella mischia. Per Delio Rossi un test probante dove sa bene che non potrà fare miracoli in questo particolare momento del campionato ed il suo arrivo sulla panchina foggiana potrà assicurare solo una ritrovata compattezza di un gruppo che ha mostrato di aver perso la bussola nelle ultime prestazioni che sono costate non solo le dimissioni di Somma ma anche la perdita di punti in classifica. La gara di oggi a Messina sarà molto indicativa di quello che sarà il lavoro che attende il tecnico riminese chiamato a far leva soprattutto sull’aspetto mentale del gruppo a cui va restituita autostima ma anche il giusto entusiasmo. Troppo poco il tempo trascorso con la squadra per poter intervenire già dalla sfida in riva allo Stretto ma dalla formazione che andrà in campo ci si attende la giusta risposta per cancellare il brutto pomeriggio con il Monterosi di sabato scorso. Al “Franco Scoglio” Rossi confermerà quasi sicuramente il 3-5-2, modulo che sin qui si è dimostrato più confacente alle caratteristiche degli uomini a disposizione, facendo leva sulle certezze di alcuni calciatori cardine della intelaiatura. Il Foggia ha non solo bisogno di ritrovare gioco e punti ma anche la giusta serenità all’interno dello spogliatoio laddove si costruiscono i successi di un gruppo deciso a raggiungere risultati importanti. In bocca al lupo mister e buon lavoro !