Foggia, la finale ad un passo per regalare un sorriso ai tanti tifosi rossoneri al seguito
Il Foggia è partito alla volta del ritiro piemontese in treno e questa mattina ha svolto un allenamento di rifinitura al termine del quale il tecnico Gallo avrà tratto maggiori indicazioni sulle condizioni fisiche di Ogunseye che figura tra i convocati e stringerà i denti per essere in campo al “Moccagatta” di Alessandria questa sera nella sfida di ritorno della semifinale di Coppa con la Juventus Next Gen. Un impegno tanto atteso dal popolo rossonero che sarà presente in massa sugli spalti dello stadio per quello che può essere considerato un vero e proprio esodo. Saranno non meno di duemilacinquecento i sostenitori rossoneri che faranno sentire la propria voce per accompagnare Di Pasquale e compagni verso la finale del trofeo con il gruppo squadra consapevole dell’importanza che riveste l’impegno di questa sera. Il regolamento prevede che passerebbe il Foggia in caso di vittoria o pareggio mentre dovesse vincere la formazione di casa con un solo gol di scarto si andrebbe ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. Gallo dovrebbe schierare la migliore formazione del momento con gli unici dubbi che riguardano il ruolo di portiere dove Nobile e Thiam si giocano una maglia, a centrocampo solito ballottaggio Di Noia-Frigerio e in attacco dove molto dipenderà dall’impiego dal primo minuto di Ogunseye al fianco di Peralta o Iacoponi pronto per essere gettato nella mischia anche dal primo minuto. In casa bianconera il tecnico Brambilla ritrova Barbieri e Barrenechea assenti domenica in campionato perché convocati da Allegri per la sfida alla Fiorentina e dovrebbe confermare Sekulov in avanti al fianco di Pecorino con Compagnon che dovrebbe partire dalla panchina. A dirigere Juventus Next Gen – Foggia è stato designato il Signor Marco Monaldi della Sezione di Macerata.
Il cammino delle due formazioni in Coppa
E’ il giorno della semifinale di ritorno della Coppa Italia tra la Juventus Next Gen e il Foggia che questa sera tenteranno di staccare il visto per la finale del trofeo contro la vincente tra Entella e Vicenza. Un match determinante per entrambe le formazioni che si giocano una buona fetta del futuro di questa stagione considerato che aggiudicarsi la Coppa significherebbe andare direttamente alla fase nazionale degli spareggi playoff. Le due formazioni sono arrivate alla sfida del “Moccagatta” di Alessandria dopo aver superato i primi due turni eliminando rispettivamente il Picerno e la Juve Stabia i rossoneri, dopo i supplementari e i calci di rigore con le sfide terminate 0-0, e il Lecco e la Feralpi Salò i bianconeri che si sono imposti in trasferta in ambedue le circostanze dopo i tempi regolamentari. Agli ottavi il Foggia ha liquidato il Crotone con un secco 2-0 grazie alle reti di Schenetti e Peschetola mentre la formazione di Brambilla ha vinto sempre in trasferta a San Giuliano col punteggio di una rete a zero. Ai quarti è il Catanzaro a cadere sotto i colpi degli uomini di Gallo con le reti di Ogunseye e D’Ursi mentre la Juventus passa a Padova con un 2-1 meritato. Nella gara di andata della semifinale di Coppa il primo scontro tra le due compagini con il Foggia che si è aggiudicato il primo atto con il punteggio di 2-1 grazie al vantaggio di Ogunseye dopo appena cinque minuti. In chiusura di prima frazione di gara il pareggio di Poli per i bianconeri e il raddoppio in apertura di ripresa sempre di Ogunseye che approfittava di un errore di rilancio del portiere della Juventus. Questa sera la gara di ritorno che decreterà la prima finalista di Coppa davanti ad una folta rappresentanza di pubblico di fede rossonera, circa duemilacinquecento tra gruppi organizzati e residenti al nord, che sarà presente sugli spalti dello stadio di Alessandria per accompagnare Gallo e i suoi ragazzi verso l’ambito obiettivo della finale.