Il Foggia torna a casa a bocca asciutta contro il Picerno
Prima partita fuori casa per gli uomini di Roberto Boscaglia, contro il Picerno. Una partita amara per i tifosi presenti allo Stadio Donato Curcio, che hanno assistito ad una partita a senso unico e ad un Foggia mai veramente entrato in campo. Dopo un promettente avvio, nei primi dieci minuti, le pile dei satanelli si scaricano con il gol di Reginaldo. Il Foggia si è fatto mettere i piedi in testa da una squadra di medio livello per degli errori stupidi, a parer mio. Non c’era nessuna idea di gioco, schemi, grinta, passione. Non hanno onorato la maglia, anzi i colori che indossano. Il gruppo non era unito, era assente, solo continue giocate individuali, come quelle di Vuthaj, con i suoi tiri, e di Ogunseye, entrato a pochi minuti dalla fine del match, e palle lunghe. Troppi errori in quei 95 minuti, errori che costano caro per la posizione in classifica. Boscaglia, in una conferenza stampa ha dichiarato che non si devono sbagliare le prime partite, ma gli errori si sono visti tutti. Questa squadra deve essere spronata, motivata in vista del prossimo match in casa contro la Virtus Francavilla. Il popolo rossonero vuole vedere, al prossimo turno, un Foggia che reagisce, che fa vedere chi è con le unghie e con i denti.