Alessandro Malomo, la roccia per blindare la difesa rossonera

Alessandro Malomo, la roccia per blindare la difesa rossonera

Il Foggia ha blindato il già valido reparto difensivo con l’arrivo in maglia rossonera di Alessandro Malomo, 31 anni, romano, tra gli artefici della splendida promozione in serie B del Sudtirol formazione del girone A di serie C dove ha vissuto le ultime due annate della carriera totalizzando 57 presenze e mettendo a segno 5 reti. Difensore centrale adattabile anche come esterno sia a destra che sinistra Malomo è un prodotto del settore giovanile della Lazio dove ha mosso i suoi primi passi impiegato nel ruolo di mediano prima di passare nell’estate del 2005 ai cugini della Roma. Proprio in un derby contro i biancocelesti Malomo realizza una rete e si lascia andare ad un’esultanza rabbiosa verso la formazione che gli aveva dato poco spazio. Durante la permanenza in maglia giallorossa il tecnico della formazione Allievi lo inventa difensore centrale che da quel momento sarà il suo vero ruolo in carriera. Malomo ha vestito le maglie di Verona, Prato, Pavia, Venezia, Vicenza e Triestina in C, oltre duecento presenze in Lega Pro, ed una piccola parentesi in B con l’Albinoleffe dove ha giocato una decina di gare nella serie cadetta. Arriva in rossonero a titolo definitivo e ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà al Foggia fino a giugno 2024. Un calciatore su cui ha puntato la coppia Belviso-Boscaglia e che assicura esperienza al gruppo, un elemento agile, dotato di gran forza fisica e che non perde mai l’uomo. Difensore completo, grintoso ha al suo attivo una convocazione in prima squadra alla Roma con Spalletti in panchina oltre alla chiamata dell’U21 di Casiraghi per un’amichevole con la formazione azzurra opposta all’Austria.