Ferrante e Petermann regalano al Foggia la vittoria

Ferrante e Petermann regalano al Foggia la vittoria

In un pomeriggio di metà marzo arriva allo Zaccheria il Picerno di Mister Colucci, che si dimostra essere una buona squadra, certamente ostica, con buone individualità, che fa del pressing e della fisicità le sue armi più preziose.
Il nostro Foggia si presenta con qualche novità nella formazione immaginata e supposta, con Rizzo e Garattoni in difesa, Gallo e Rocca a centrocampo, a dare una mano all’insostituibile Petermann, oggi decisamente in stato di grazia, direi pure di un altro pianeta.
Al cospetto di un pubblico infreddolito sugli spalti, la prima mezz’ora trascorre in apatìa, con poche emozioni da raccontare.
Dopo qualche minuto, ci pensa Ferrante a sbloccare il risultato, dopo aver colpito un’antipatica traversa.
Nella ripresa, arriva il raddoppio: un prezioso tiro da fuori area dell’abile Petermann, come già detto il migliore in campo, un goal di pregevole fattura che, se pure Dante avesse visto, avrebbe certamente collocato il buon Davide nel girone dei beati.
Sul finale, nei minuti di recupero, il Picerno trova il secondo gol: difficile individuare chi, tra noi sugli spalti, non stesse tremando, e non certo per le basse temperature: aleggiava nell’aria, minaccioso, lo spettro dell’ennesima beffa, di un altro inutile pareggio, che avrebbe avuto un sapore ancor più amaro se consideriamo le occasioni sprecate da Merola (più sciupone o inconcludente ed evanescente??)
Quel fischio finale è liberatorio per tutti: portiamo in cascina 3 punti d’oro, conquistati ai danni di una diretta concorrente nella corsa ai Play off. E già questo basta per esser contenti.
Tra l’altro, non dimentichiamo che mancavano i due centrali di difesa e qualcuno rientrava da stop lunghi per infortuni vari.
Un’ ultima cosa: qualcuno lamenta la poca sicurezza che offre Dalmasso tra i pali: sinceramente mi auguro che il Mister continui a dare fiducia a questo ragazzo, giovane e ancora acerbo, con ampie possibilità di miglioramento, nonostante qualche errore commesso.
Raggiungiamo quota 44 punti, e mercoledì ci attende la Paganese.
Cosa vorrà riservarci il destino in questo finale di stagione?
Una salvezza serena o qualcosa di più eccitante?
Mai dire mai – recita un vecchio adagio… del resto… l’ impossibile è un limite della mente.
Non dell’anima e nemmeno del cuore…

#AvantiFoggia❤️?

3 Commenti

  • Mi sono già espresso da tempo su Dalmasso. Il ragazzo si farà ma ciò nn deve avvenire a nostre spese.
    Grazie a lui abbiamo fatto ridere quelli di Torre del Gr. E quelli di Taranto.Oggi due errori grossolani che ci potevano costare la partita: un” uscita clamorosamente fuoritempo e una mancata uscita alta su una palla sua.
    Torniamo al portiere più esperto ora che èdisponibile; non ricalchiamo i tempi di Ivanov-Santarelli.che pensavamo di non rivivere più.

  • Farneticare è un’altra dote dei foggiani, il portiere gioca per 90 minuti non quando prende gol, le uscite ci stanno e prendere quei gol anche, quelli di Torre del Greco ridono di più a leggere queste pagine, per il resto rosicano dei nostri giovani, Dalmasso compreso ?

  • Io invece ringrazio questi ragazzi per ciò che fanno …. perché quando non lo fanno non è colpa loro….ma di tutto il disfattismo che li circonda…e non gli dà entusiasmo…. è per vincere nello sport ci vuole tra l’altro UNIONE TRA TUTTE LE COMPONENTI dal magazziniere in su….E QUA…QUESTA UNIONE NON C’È…e di conseguenza non c’è entusiasmo…

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