Un punto che vale oro…

Un punto che vale oro…

Derby d’Apulia nel posticipo allo Zaccheria che va negli archivi con un bel pareggio ottenuto su un campo ai limiti dell’impraticabilità sotto un diluvio che è andato avanti per tutti i 90′.

Rossoneri in campo per far dimenticare la brutta prova di Torre del Greco, Bari invece salito a Foggia per cosolidare la prima posizione in classifica ed allungare il passo sulle inseguitrici.

Zeman come al solito in questi ultimi tempi non ha molte frecce al proprio arco e conferma il tridente composto da Ferrante, Curcio e Merola in avanti, a centrocampo Petermann, Di Paolantonio e Garofalo ed in difesa oltre ai soliti Sciacca e Di Pasquale al centro, ormai titolari inamovibili,  ci sono Rizzo sulla sinistra e l’adattato Nicolao sulla destra per la concomitante assenza Garattoni e Martino, in porta confermato il giovane portierino Dalmasso.

Partita fin dai primi minuti interessante che vede le due squadre affrontarsi a viso aperto con un Foggia che nonostante il campo pesante riesce almeno nella prima metà di gioco ad affrontare la capolista alla pari.

Infatti è proprio il Foggia a passare in vantaggio con un bel colpo di testa di Curcio al 12′ che insacca dopo un bel cross dalla destra di Nicolao.

Esattamente dieci minuti dopo i galletti raggiungono il pareggio con Cheddira che ribadisce in rete dopo un bel tiro da fuori area di D’Errico che colpisce l’incrocio dei pali.

Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro, è la squadra rossonera che con una bella azione e dopo una bella sponda con Curcio a riportarsi in vantaggio con un tiro non irresistibile di Merola che il portiere Frattali, una mezza papera la sua, non trattiene e lascia scivolare in rete.

Secondo tempo che vede la squadra del capoluogo pugliese entrare in campo più determinata per raggiungere il pareggio e un Foggia, un pò stanco, che stenta a superare la metà campo avversaria senza mai a riuscire ad impensierire, se non in un’unica occasione con Ferrante che alza sopra la traversa un pallonetto, il portiere biancorosso Polverino, nella pausa subentrato al titolare Frattali.

Una seconda frazione di gioco che vede la squadra del Boemo difendere a denti stretti il vantaggio maturato nei primi 45′ contro un Bari che riesce ad arrivare spesso nell’area di rigore avversaria ed un po’ per la buona tenuta della difesa rossonera , un po’ per imprecisione e un po’ per sfortuna non riesce a riagguantare il risultato.

Proprio quando sembrava che la squadra di casa potesse portare tre punti in cascina  sia per la classifica e sia per l’importanza della storica sfida tra le due contendenti, una prodezza balistica di Mallamo, inusualmente visibile sui campi di gioco di lega pro,  a quattro minuti dalla fine del tempo regolamentare porta nuovamente il risultato in parità e chiude di fatto le ostilità.

Una partita quella vista oggi che ha visto in campo due squadre completamente diverse, con obiettivi completamente diversi, con il Bari che fa delle individualità il suo punto forte con calciatori senza ombra di dubbio di categoria superiore e che merita per quello fatto vedere oggi allo zaccheria ampiamente il primo posto in classifica e il Foggia che o dovrebbe fare, nel secondo tempo si è visto poco, della coralità di gioco la sua arma vincente e che purtroppo ancora arranca per guadagnarsi un posto in classifica nella griglia playoff che conta.

A bocce ferme comunque un pareggio tutto sommato giusto, un punto che vale molto, perchè ottenuto su un campo quasi impraticabile, nonostante il buon drenaggio, contro una squadra più forte, capolista non per caso, una partita che avresti potuto anche vincere se il pallonetto di Ferrante fosse entrato, ma che avresti potuto anche perdere per il palo colpito dagli avversari o se gli stessi fossero stati più precisi nelle conclusioni nella seconda metà di gioco.

La prossima settimana ci sarà un altro derby, allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, contro una squadra sicuramente più alla portata dei rossoneri e chissà…

6 Commenti

  • Oggi proprio non possiamo lamentarci, visto il dominio barese nel secondo tempo e anche la mancata espulsione di Garofalo. Certo, è stato un errore non aver sostituito nessuno dei tre stremati centrocampisti, errore che di fatto ha finito per consegnare le chiavi del settore nevralgico del campo agli avversari

  • Come centrocampisti in panchina avevi Rizzo Pinna, Masiello e Gallo che in tre pesano meno di un quintale…su quel campo pesante oggi sarebbero stati distrutti dagli avversari come vasi di terracotta. Mi fate sorridere quando pensate di saperla più lunga di Zeman che è sui campi di calcio da quasi 50 anni. E immagino quante risate si fa lui quando legge i vostri “suggerimenti”.

  • Condivido Antonio,

    Meglio dincosi non si poteva fare, era un campo pesantissimo e scivoloso infatti la loro struttura fisica li ha facilitati nei contrasti, comunque risultato giusto e acquisito con grande lavoro di squadra anche se ancora una volta l’arbitraggio ha fatto fare delle ripartenze al Bari sui dei falli pazzeschi che subivamo in attacco e a centrocampo, spintoni senza pensare alla palla …e anche due o tre fuorigiocho non fischiati o comunque fischiati in ritardo. Peccato mancavano 5 minuti alla fine e potevamo prendere i 3 punti ma era scritto il risultato purtroppo non riuscivamo più a fare delle ripartenze poichè ti abbattevano a centrocampo e guarda caso i cartellini arrivavano solo a noi …chi ha perso è La Bari adesso è nuovamnete a pochi punti dal Catanzaro ed ha due partite toste consecutive…se li ritroviamo nei Play off li battiamo con un campo asciutto e la forma fisica dei nostri in velocità. ZA FÒ

  • Peccato però che uno di quei 2 o 3 fuori gioco ha comportato il gol del pareggio. Poi nel complesso è andata bene perché nel secondo tempo non pervenuti. Forza Foggia

  • Va bene così..la potevamo vincere con ferrante…ma visto il secondo tempo GIUSTIFICATO visto che si gioca contro un avversario non di poco conto….la mia vittoria è lo spirito che i ragazzi hanno messo per vincerla con un diluvio che ha sicuramente deviato la gara…ma non per questo l’ha resa Meno bella…BRAVI RAGAZZI…. SOPRATTUTTO GIOCATE SEMPRE COSÌ…CHE ANCHE SE A VOLTE NON ARRIVA LA VITTORIA NON ABBIAMO NIENTE DA RIMPROVERARE A NESSUNO

  • Ma DALMASSO, la più bella sorpresa di questo Foggia. E’ di una intelligenza unica nel comprendere i tempi per i suoi interventi. Mi chiedo come farà Zeman a riportarlo in terza posizione rispetto ad Alastra e Volpi!. Purtroppo, vedo in negativo da, qualche tempo, il rendimento di Ferrante; lo vedo troppo appesantito nei movimenti e poco lucido nel suo ruolo. Io sono convinto che lui abbia bisogno di allenamenti fisici individualizzati in grado di fargli perdere un pò di chili per riacquistare più destrezza ed agilità nei movimenti. Non penso che i suoi professori di educazione motoria questo non lo abbiano capito.

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