I numeri di… Foggia – Fidelis Andria

I numeri di… Foggia – Fidelis Andria

Dopo aver sbattuto fuori i rossoneri dalla Coppa Italia, la Fidelis Andria rischia di fare il colpaccio allo Zaccheria anche in campionato ma alla fine, l’incontro termina, per la prima volta nella storia, con un pareggio casalingo. Ormai, il Foggia da quasi due mesi non riesce a vincere, l’ultimo successo, alla 18a giornata, cioè sei gare fa, è contro la Virtus Francavilla. Da allora, per la squadra di Zeman solo tre punti raggranellati in sei gare e, di conseguenza, per la prima volta in questo campionato, al momento, scende all’undicesimo posto in classifica, fuori dalla zona playoff. Tre sconfitte in tutto il girone d’andata, tre debacle consecutive (e un pareggio) nelle prime quattro giornate del ritorno con nove goal al passivo e solo quattro segnati, tre dei quali ininfluenti per la classifica. Anche il fattore Zac (ieri 3.000 spettatori c.a. presenti) non è più così determinante, con due punti raccolti nelle ultime tre gare casalinghe affrontando avversari non proprio irresistibili.

Anche ieri pomeriggio, il Foggia è apparso poco preciso a centrocampo (diciotto errori nei passaggi) pur se il rientro di Petermann, dopo tre turni di squalifica, in cabina di regia, ha donato alla squadra maggiore solidità ed equilibrio al reparto. In crescita anche la capacità di contrasto (5 contrasti determinanti vinti) e la determinazione nei duelli aerei (6-5 per i rossoneri), ma continua a latitare la propulsione offensiva, con tre soli tiri in porta e sette fuori dallo specchio. E’ migliorata, invece, almeno numericamente, la propensione ai cross dal fondo (sette), soprattutto con l’ingresso in campo di Nicolao, particolarmente orientato nelle sue scorribande a sfruttare tutta la fascia laterale. Dal piede sinistro del neo acquisto del Foggia, infatti, nasce l’assist per l’implacabile Ferrante, al suo dodicesimo goal stagionale, che al volo fulmina l’incolpevole Saracco.  L’inserimento di forze fresche in campo (cinque le sostituzioni di Zeman, tutte nella ripresa), ha certamente dato maggiore incisività alla squadra e migliorato il tasso tecnico del collettivo costringendo la Fidelis Andria ad aumentare il ricorso al fallo (complessivamente 12 falli per squadra).

Le prossime cinque gare per il Foggia, della quali tre in trasferta, saranno determinanti posto che i rossoneri affronteranno squadre decisamente più attrezzate ed organizzate di quelle di questo primo scorcio del girone di ritorno. Si parte col Messina in trasferta per finire col il derby casalingo col Bari, passando dalle trasferte col Monopoli e Turris. In conferenza stampa Zeman ha detto: “Abbiamo fermato le sconfitte”. Adesso, l’obiettivo è riprendere a vincere.

2 Commenti

  • Esopportabile

  • Speriamo che sta squadra si riprenda.

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