Una finestra sul mercato – 15ª puntata

Una finestra sul mercato – 15ª puntata

Ho sempre considerato, come la maggior parte dei Foggiani che seguono il calcio, Peppino Pavone non solo un esempio di saggezza, serietà equilibrio e competenza, stimato e apprezzato da tutto il panorama calcistico Nazionale ed Europeo, ma soprattutto uno dei pochi esempi di chi è capace di insegnare all’Università del pallone.
È chiaro che dovrò farmene una ragione se da oggi sarò costretto a confrontarmi con chi andrà a prendere il suo posto o con chi già all’interno della società dovrà essere in grado si sostituirlo.
Non credo, in cuor mio, ci sia qualcuno al momento nel Foggia che possa fare meglio di Pavone, chiaramente è il mio parere, ma per il bene della squadra e di tutti quei tifosi che ad agosto hanno firmato una cambiale in bianco sul progetto di Canonico e della Pintus soprattutto per la presenza di Zeman e Pavone come garanzia assoluta, dovremo crederci fino in fondo.
Infine, per rispetto delle decisioni prese, aspettiamo a giudicare gli eventi che sono accaduti, questo per una giusta dose di razionalità.

Il mercato è entrato nell’ultima settimana e domenica pomeriggio allo Zaccheria durante la partita interna dei rossoneri, era presente in tribuna, Hachim Mastour ex calciatore del Milan nella stagione 2016-2017, l’anno scorso alla Reggina, ora svincolato, classe 1998, trequartista che può giocare come interno d’attacco sia a destra che a sinistra. Il calciatore è stato invitato a Foggia, dovrà sottoporsi ad un provino perché è rimasto fermo per nove mesi, potrebbe essere lui uno dei rinforzi per Zeman?

Potrebbe tornare in auge anche la candidatura di Oliver Kragl, anche lui svincolato, e del quale si era già parlato a settembre di un suo possibile arrivo a Foggia, fortemente voluto dal Presidente Nicola Canonico, ma che era stato bocciato dall’area tecnica.

Entro lunedì prossimo sapremo quali saranno oltre a Rizzo e Vitali, gli altri calciatori che andranno a completare la rosa del Foggia, ma una domanda sorge spontanea. Chi si occuperà in questa ultima settimana delle trattative, degli acquisti e delle cessioni del Foggia, se consideriamo anche che entro il 31 gennaio deve essere approvato e presentato anche il bilancio? A queste domande avremo risposte non prima dell’inizio della settimana prossima, come è giusto che sia, nel frattempo c’è il campionato che incombe alla vigilia di un mese di febbraio che vedrà il Foggia impegnato ogni tre giorni.
Riusciranno i nostri eroi, in maglia e calzoncini, a rimanere attaccati ai play off che è sempre stato l’obiettivo primario per questo campionato dell’era Canonico–Pintus?

8 Commenti

  • È naturale che il siluramento di Pavone, avvenuto non casualmente proprio alla vigilia della settimana più importante del calcio mercato, abbia un significato ben più ampio e importante rispetto all’allontanamento in sè: il messaggio è chiaro e suona come un abbandono del progetto tecnico sbandierato ai quattro venti questa estate.

  • Io credo che Zeman si dimetterà venendo meno il fido Pavone, a buona ragione, poichè era lui il fidato compagno di avventura…ora mi chiedo ma il signor Canonico che vuole fare? la tanto sbandierata progettualità basata sul duo Zeman_Pavone è ormai andata? che spieghi cosa vuol
    fare.

  • È così; l,allontanamento di Pavone ha ben altro significato che il fatto in sé .
    Significa che Canonico si è reso conto che il suo progetto non ha più i presupposti per proseguire.
    Nei miei vari precedenti interventi su questo sito, l ‘ho sempre sostenuto da dicembre a questa parte. L’ho ribadito anche commentando l ‘ ultima conferenza stampa di Canonico in cui lamentava l’ incremento della debitoria della società ,il cui tenore deponeva in questo senso ma che evidentemente molti non hanno colto.
    Canonico, secondo me anche per effetto della questione della infrazione alle Noif, ormai vicina purtroppo a divenire definitiva, passerà la mano.
    E allora bisogna cercare di lavorare per agevolare e rendere possibile questo passaggio.
    E questo è tanto inevitabile quanto difficile , perché, ahinoi, non abbiamo neanche più una autorità politica che possa porsi da intermediario.

  • Qualche commento fa, avevo anticipato che il Foggia avrebbe dovuto iniziare a cercare un altro allenatore oltre al mercato dei calciatori.
    Le dichiarazioni del comunicato della Pintus dicevano tra l’altro ( facciamo lavorare Zeman e Pavone )
    È inutile girarci intorno.
    C’è una guerra intestina figlia di un unico comune denominatore.
    La Pintus se ne frega di Foggia e dei foggiani.
    Chi l’ha vista..

  • Non credo sia una questione di soldi, ma di come spenderli, sto fuoriclasse che ha pescato al terzo gradone lo mandano al sanatorio…, chiunque viene qui senza ritiro precampionato o se non è allenato perché non gioca scende in campo fine aprile…e neppure per tutti e 90 i minuti.., ma come si può…

  • La sensazione è che qualcosa non l’ha buttata giù per la questione di Kragl, ora con l’arrivo di sto scarpone Peppino Pavone sarà stato solo sincero nel giudicarlo, da competente al servizio del padrone e nell’interesse del padrone tra l’altro

  • Anni fa Franco Franchi e Ciccio Ingrassia cantavano una canzone dal titolo “E mi pareva strano, tanto strano, strano”. Credere nella buona fede, fare affidamento sulle buone intenzioni nel calcio è impossibile a Foggia e forse più in generale. Qualche giorno fa la Pintus aveva detto che essere proprietari di quote non significa essere proprietari della passione e del tifo dei foggiani. Solo chiacchiere. Noi non sapremo mai cosa sia successo con Pavone, ma quanto avvenuto è solo dimostrazione di forza e di cinismo che prescinde da quella passione e quella speranza che i tifosi avevano sognato di rivedere il Foggia in alto proprio con Zeman e Pavone e di cui lo stesso Canonico ci aveva illuso. Parlo ormai al passato perchè ancora una volta “il giocattolo è rotto”.

  • Ehi Buffoni, si proprio voi, ci siete ancora? O avete cambiato già nick? Siete spariti?
    Dove è il progetto? Dove è la Serie B(quest’anno, no il prossimo, no fra due anni…)? Dove è la super Società di Canonico? Dove il grande calcio di Zemàànnn di cui vi riempite la bocca? Dove è l’Opera Magna di Pavone?
    SIETE RIDICOLI e io sarò qui sopra a ricordarvelo. SEMPRE!

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