Una favola chiamata Foggia
Nella lontana stagione calcistica 1986- 87, io ero poco più che una bambina, ma c’era spesso chi, in veste di fratello maggiore, già adolescente, amava seguire una squadra speciale, sia tra le mura amiche che fuori. E amava soprattutto raccontarmi ogni partita con dovizia di particolari, sempre puntuali e precisi, tanto che, anche per me, non fu difficile affezionarmi in breve tempo a questi colori: al rosso e al nero.
Eh già… rosso, come la passione ardente dei suoi irriducibili tifosi, nero come il cielo della notte trapunto di stelle.
Mi raccontava di 11 eroi e di un tecnico boemo, dalle poche chiacchiere ma dai molti fatti.
Sembrava una favola, era più bella di una fiaba.
Ebbene, proprio durante la prima venuta del Maestro, Casillo e Pavone gli misero a disposizione questi giocatori.
Per la maggior parte erano sconosciuti o giù di lì.
Sotto la cura boema molti diventarono grandi in B e in A, a Foggia e fuori.
Fu un ottavo posto che aprì la strada a quella meravigliosa avventura che segnò il punto più alto della storia del Foggia e l’ammirazione del mondo calcistico.
Adesso, in condizioni ambientali e complessive difficilissime, è in atto qualcosa di simile. Magari non nell’ immediato… magari con qualche ritocco importante, per gettare le basi di un solido futuro.
Io ci credo.
Tempo al tempo.
Per gli atei c’è la serie A e la Champions League.
Per noi la fede e l’orgoglio di una tifoseria che a Catanzaro ha insegnato qualcosa all’Italia intera.❤️?
A. B.
4 Commenti
Grande tifoso e purtroppo per motivi di lavoro seguivo la nostra amatissima squadra quando si affacciava in Abruzzo o Marche. Vorrei ricordare che i nostri tifosi si sono distinti in gesti encomiabili in altre occasioni. Cito al proposito tutta la curva in piedi a cantare l’inno di Mameli in ricordo delle vittime di Nassirya in occasione di Giulianova-Foggia 2003-2004 da pelle d’oca e bellissimi i commenti sui quotidiani all’indomani. Nel mese di novembre 2017 in Ascoli Foggia in curva rossonera appare lo striscione in ricordo delle popolazioni colpite da terremoto. Le chiacchiere stanno a zero. questi sono fatti. Enfatizzano di noi solo per ricordare fatti incresciosi questi episodi sono da scolpire nella mente di molti.
Bellissimo articolo. Ti do lo spunto per scriverne un altro. Quello del Foggia 1992/93 Di Seno, Sciacca, caini, Nicoli, Di Bari, Bianxhiniecc. Quello che secondo Lippi è Sacchi avrebbe dovuto fare 5/10 punti ed invece si salvo facilmente con un vero e proprio miracolo sportivo.
Bellissimo Foggia
Io ho delle foto meravigliose
Con vari protagonisti del calcio Foggia
Mi farebbe molto piacere
Farle vedere a tutti voi
Che avete il Foggia nel ❤️
Come posso fare!!!!!!!!!
Potrei anche mostrarle su WhatsApp non ho problemi
3496946862
Pellegrino
Con correttezza e passione da parte di tutti grazie
Come si fa ha non dimenticare il grande Foggia di Zeman…..poi non parliamo dei suoi tifosi…molto calorosi e sempre numerosi allo stadio….sono il numero uno di tifosi calorosi in Puglia…..e sempre uno spettacolo vedere il Foggia….io seguo molto il calcio regionale…e da tifoso andriese….ovviamente tifo la mia Fidelis Andria….lo dico con orgoglio…..mi piace tanto vedere giocare il Foggia….soprstutto allo Zaccheria…….