I tre punti ottenuti ieri allo Zaccheria hanno riavvicinato la squadra ai tifosi
Il Foggia torna al successo con la Paganese di Grassadonia nel giorno delle mille panchine di Zdenek Zeman e del compleanno del Presidente Canonico. Ma la notizia più importante è che i tre punti ottenuti ieri allo Zaccheria hanno riavvicinato la squadra ai tifosi che al termine del match di Coppa con l’Andria avevano espresso il loro disappunto e l’insoddisfazione per la prova dei rossoneri culminata con l’eliminazione dalla competizione.
Bisognava voltare pagina e bisognava soprattutto cancellare la brutta serata di mercoledì e Curcio e compagni, dopo la prima mezz’ora di difficoltà, con un gran gol di Ferrante che ha spianato la strada al successo si sono scrollati di dosso quel blocco mentale che probabilmente frena i calciatori e non permette loro di essere più audaci ed incisivi sotto porta.
Il Foggia da ieri sera è a due sole lunghezze dal secondo posto, occupato da tre formazioni Catanzaro, Palermo e Monopoli, e senza voler esagerare a tutti i costi a sei lunghezze dal primo posto occupato da quel Bari che nelle ultime due trasferte ha dato segni di fragilità sia a Francavilla che a Castellammare di Stabia. Risultati che danno piena la sensazione di come questo Campionato sia piuttosto equilibrato dove le squadre alternano risultati positivi ad altri meno favorevoli. Sei punti dal primo posto che con la regola dei tre punti a vittoria non sono una distanza difficile da recuperare. Rimanere con i piedi ben saldi al terreno deve essere però la strada da seguire vivendo giornata dopo giornata senza illudersi che il successo sugli azzurrostellati di Grassadonia possa aver d’incanto cancellato tutti i problemi che questo gruppo ha evidenziato da inizio stagione.
Eppure la gara con la Paganese era molto temuta alla vigilia in considerazione soprattutto delle assenze per infortunio tra i rossoneri. Zeman aveva mandato in campo un centrocampo inedito e la novità Tuzzo nel tridente. Il risultato è stato positivo anche per questo motivo perché nel giorno delle assenze il boemo ha avuto una certezza in più ovvero che questo gruppo non ha seconde linee ma sono tutti potenziali titolari. Un’arma in più per il futuro di questa stagione.
Domenica si viaggerà alla volta di Catania contro una formazione alle prese con mille problemi a livello societario con un possibile fallimento dietro l’angolo e i calciatori che minacciano a più riprese la messa in mora. La gara è stata anticipata alle 14,30 e tra gli etnei con molta probabilità mancherà il bomber del girone C Luca Moro, ventenne, tredici centri in undici partite per il ragazzo di proprietà del Padova e da quest’anno in maglia rossoblù convocato per gli impegni della Nazionale under 20. Un motivo in più per tentare di dare continuità ai risultati per i rossoneri contro una formazione che potrebbe andare incontro a qualche difficoltà.
4 Commenti
Per me inutili fare analisi ogni settimana su risultati e posizione altre squadre,dobbiamo pensare solo al foggia,le vittorie fanno piacere e danno morale, ma siamo ancora troppo fragili , ancora imprecisi nei passaggi
E movimenti nn ancora sincronizzati come vuole il mister .migliorando sotto questo aspetto saremo più divertenti e competitivi.l’intervento del presidente sulla questione fascia del capitano nn aiuterà certo il clima in seno alla squadra, canonico fai un passo indietro, Zeman nn ha gradito..,la situazione potrebbe prendere una brutta piega.
Adesso mancano solo le prese di posizione da parte della società come nel caso “Curcio”.
Voglio ricordare che Curcio è l’unico elemento della rosa di tecnica superiore.
Se dovesse esserci rottura e volesse andar via a gennaio sarà molto difficile sostituirlo.
Al mercato di gennaio, da sempre, di elementi validi ce ne sono pochissimi e che ce l’ha se li tiene.
Spero tanto in una risoluzione positiva della cosa anche per il buon clima dello spogliatoio; cosa fondamentale per ottenere risultati.
Società meditate per favore.
D’accordissimo con articolo , non abbiamo risolto tutti i problemi, abbiamo grossissimi difficoltà a sbloccare le partite ma nello stesso tempo sbloccandole giochiamo decisamente meglio , siamo in una posizione che in molti avremmo sottoscritto all’inizio del campionato e sicuramente faremo meglio nel prosieguo. La cosa che più mi preoccupa è il rapporto tra Zeman e Canonico , prima Kragl poi Curcio capitano o no , non vorrei si fosse rotto qualcosa ….speriamo di no
Forza Foggia
Tranquilli il Foggia sta pian piano aumentando le capacità e apprendendo sempre di più le direttive del Maestro Zeman