Zemanlandia è tornata: Merkaj migliore in campo. Ottimi Curcio, Ferrante, Petermann e Martino

Zemanlandia è tornata: Merkaj migliore in campo. Ottimi Curcio, Ferrante, Petermann e Martino

Zemanlandia è tornata. Per il risultato rotondo sul Potenza, 4-1. Per il gioco espresso in campo. Per i ritmi vertiginosi visti allo Zaccheria, specie nel primo tempo. Per le “concessioni” all’avversario, tutt’altro che “vittima sacrificale” nonostante il pesante passivo subito. Per le azioni che hanno portato a infilare Marcone tre volte su quattro. C’è tutto ciò che i tifosi rossoneri si aspettano dal Maestro: spettacolo. Foggia-Potenza ha inaugurato la giostra delle emozioni e del calcio champagne, grande assente a queste latitudini da un paio di stagioni a questa parte. Il boemo stavolta azzecca l’undici iniziale e anche i cambi. Rientra Markic in difesa, fuori Petermann in cabina di regia e Merola dal tridente. Dentro Gallo in mediana e Merkaj in attacco. E quando nella ripresa Zeman ributta nella mischia il regista romano, questo lo ripaga con un eurogol e una prestazione eccellente, tutt’altra roba rispetto al film horror “girato” a Viterbo una settimana fa. In attesa di Oliver Kragl e del dibattito sul dove collocarlo nel 4-3-3, il Foggia gongola e si gode la prima vittoria in campionato con l’obiettivo di replicarsi sabato prossimo quando, sempre tra le mura amiche, toccherà alla Turris vedersela contro Zemanlandia.

ALASTRA 6,5 – Nulla può sul gol del pareggio del Potenza. In compenso è protagonista di un paio di interventi che danno un senso alla sua presenza tra i pali in un pomeriggio in cui l’ex di turno, Coccia, lo grazia nel primo tempo sparando alto da pochi passi.

MARTINO 7,5 – Moto perpetuo, ci mette la corsa e anche l’anima in fase di spinta. Prezioso il suo contributo sulla fascia destra. Autore dell’assist che permette a Merkaj di siglare il 3-1.

MARKIC 6,5 – Sembra leggermente macchinoso rispetto alla prestazione super contro la Paganese in Coppa Italia. Tagliato fuori dal lancio lungo con sponda e battuta a rete che permette al Potenza di pareggiare momentaneamente.

SCIACCA 6,5 – Non si vede. Non per suoi demeriti ma perché, sostanzialmente, il Potenza crea grattacapi non prediligendo le vie centrali. Anche lui fuori dai giochi nella buona azione che i lucani imbastiscono per pervenire al pareggio.

NICOLETTI 7 – In ripresa dopo la prestazione non brillantissima con il Monterosi. Cerca sempre di creare scompiglio spingendo sulla fascia sinistra. Prestazione generosa che avrebbe meritato la fornitura di un assist vincente.

GALLO – 6,5 – L’inizio è promettente quando lancia Merkaj che fa sbattere la palla sul palo a tu per tu con Marcone. Ma il guardalinee non è d’accordo e sventola la bandierina. Per il resto si vede poco ma offre il proprio contributo in termini di quantità in mezzo al campo.

MASELLI – 6,5 – Decisamente meglio da play che da mezzala. Anche lui riscatta, sia pur parzialmente, la prestazione offerta con il Monterosi una settimana fa. Ma può e deve fare di più. I margini di crescita ci sono, le qualità anche.

ROCCA 7 – Quantità e qualità. Oggi Zeman lo sposta sulla parte sinistra del campo assieme a Curcio. I due dialogano, si cercano. In netto miglioramento rispetto alle prime due prestazioni ufficiali stagionali.

CURCIO 7,5 – Risorge. Anche se ancora un po’ lezioso, quasi indolente, in qualche frangente. Offre giocate superlative tanto quanto smuove gli improperi dei presenti allo Zaccheria quando spara su Marcone il pallone del possibile 2-1. Il fato gli fa poi ripetere l’azione e stavolta non sbaglia. Zeman punta su di lui, si capisce quando lo richiama in panchina, ormai stanco, esprimendogli il suo apprezzamento.

FERRANTE 7,5 – Buca Marcone con un preciso colpo di testa dopo pochi giri di lancetta. Ci riprova con in piedi un altro paio di volte. Si sacrifica mettendosi anche a disposizione dei compagni partecipando alla manovra senza per forza aspettare che gli si metta la sfera sui piedi. Peccato per l’ammonizione presa per proteste. Errore da evitare.

MERKAJ 8 – Segna ed è presente in veste di assistman sia nel gol di Ferrante, crossando molto bene, sia nel gol di Curcio, dove è protagonista di un bel dialogo con il 10 rossonero. Gioca bene sia da ala che da centravanti. Bravo davvero.

PETERMANN – 7,5 – L’eurogol che mette a segno permette al Foggia di riportarsi in vantaggio e di inaugurare i 5 minuti in cui il Potenza ne becca tre. E cancella la pessima prestazione con il Monterosi. Non disdegna di disegnare geometrie dal centro del campo.

Di Grazia-Ballarini e Vigolo senza voto

6 Commenti

  • Ero sicuro che l’incontro col Potenza era un po’ dura ma dopo aver preso le misure “ZEMANLANDIA” ha dilagato come …..ai vecchi tempi. Forza Foggia!!

  • Dove sono i detrattori????? Dove sono coloro che dicevano che Zeman non serve piu? Dove sono i professori di calcio? Dove sono le malelingue? Scommetto che stanno gufano per la prossima partita. Ricordate gente di poca fede.. fra un po’ inizia il campionato a San Michele… vi stanno aspettando!!!!!!!

  • le sue gufate non hanno sortito l’effetto desiderato ora sarà disperato

  • Sostanzioso passo avanti rispetto a una settimana fa complice un terreno erboso erboso al limite della perfezione rispetto al precedente campo di patate.
    Risultato un tantino ingeneroso verso un buon Potenza ben messo in campo.
    Il dato più positivo riguarda riguarda la tenuta fisica della squadra, quasi mai in debito di ossigeno.
    Avanti senza pietà anche contro la Turris

  • Bene, sono contento che la squadra si esprime a questi livelli, ma aspettiamo oltre prima di esaltarci o illuderci magari in una promozione diretta..

  • Sono contento per Pietro Martino, calciatore serio e professionista esemplare, dove sia con adriese e clodiense si è sempre distinto per prestazioni ed impegno esemplari..????

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *