Foggia tra addii e conferme
È tempo di rompete le righe in casa Foggia all’indomani della sconfitta al San Nicola di Bari che ha messo la parola fine alla stagione agonistica dei rossoneri. I calciatori, nella giornata di ieri, si sono ritrovati insieme a pranzo e dopo aver recuperato tutte le cose personali hanno lasciato Foggia per le meritate vacanze dopo un’annata che è stata particolarmente logorante ma piena di soddisfazioni per un gruppo ed un tecnico che erano chiamati a raggiungere l’obiettivo di una tranquilla salvezza e che invece hanno raggiunto la zona playoff che, a conti fatti, è stato come aver vinto un Campionato. Foggia ai titoli di coda e che da oggi volta pagina perché c’è da programmare e mettere mano al progetto per la prossima stagione. Futuro rossonero che non può prescindere dalla conferma del tecnico Marchionni che merita la seconda chance dopo l’ottimo lavoro svolto alla sua prima esperienza da allenatore e tra mille difficoltà. Ma che non può prescindere dalla scelta del Direttore Sportivo che dovrebbe in sintonia con l’allenatore scegliere quali calciatori confermare e su quali puntare per alzare l’asticella per il prossimo Campionato di serie C. Terza serie nazionale che l’anno prossimo vedrà ai nastri di partenza club blasonati come il Pescara il Cosenza più le altre che già hanno fatto parte del girone C. Decisioni che non dipendono solo dai diretti interessati ma soprattutto dalla volontà della proprietà di continuare il rapporto di collaborazione con gli stessi. Corda che, come si sa, è legato al Foggia da un contratto a tempo indeterminato ed il tecnico che attende solo un cenno per mettere nero su bianco anche in segno di gratitudine verso il club che ha creduto in lui e con il quale l’allenatore è intenzionato a sposare un progetto valido che gli permetta di ben figurare nella prossima annata calcistica. Ripartire dal gruppo calciatori che più di tutti ha fornito le garanzie al tecnico di Monterotondo. Elementi come Fumagalli, Rocca, Curcio, Del Prete, se in condizioni ottimali, Germinio, Di Jenno, Morrone giusto per fare solo qualche nome di chi ha avuto un rendimento positivo nella stagione appena conclusa. Ed intorno a questi inserire quei calciatori di categoria ed under di assoluto livello che possano rinforzare un telaio già di per sé importante. Ma siamo certi che la compagine societaria abbia le idee molto chiare su ciò che bisognerà fare e prima di giudicare l’operato attendiamo che le parole facciano spazio ai fatti.