Fondazione ‘La Capitanata per lo sport’: sviluppo sociale e impiantistica sportiva
Questa mattina è stata ufficialmente presentata la Fondazione “La Capitanata per lo Sport”, un evento fortemente voluto da Sario Masi, presidente del Comitato “Rossoneri per sempre” e ideatore di questo nuovo progetto. Il Presidente della Fondazione è Aristide Guerrasio con Francesco De Cosmo vicepresidente. Inoltre, sono state coinvolte molte personalità vicine al mondo dello sport foggiano come Sergio Cangelli, il giornalista Franco Ordine, l’avvocato Michelangelo Metta, Guido Villani, speaker delle gare casalinghe rossonere e responsabile della società Asd Foggia Volley, Domenico Di Molfetta e il Calcio Foggia 1920 rappresentato da Filippo Polcino.
La Fondazione avrà scopi sociali ma come obiettivo principiale c’è lo sviluppo delle discipline sportive e dei settori giovanili e la realizzazione di impiantistica sportiva. Testimonial d’eccezione per la Fondazione sono i due campioni rossoneri che hanno scritto la storia del Foggia: Bryan Roy, che ha vestito la maglia rossonera nella stagione 1993/94 e ha collezionato 50 presenze e 15 gol, e Igor Kolyvanov, che ha vestito la maglia rossonera per 5 stagioni dal 1991 al 1996 collezionando 106 presenze e 22 gol.
“Voglio ringraziare tutte le persone che in questi mesi hanno lavorato al raggiungimento di questo obiettivo e alla formazione della Fondazione “La Capitanata per lo Sport” che ha come obiettivo l’impiantistica dello sport che deve essere aperto a tutti e lo sviluppo del settore giovanile. Attraverso lo sport questa città deve far emergere gli aspetti positivi ma soprattutto deve permettere ai giovani di praticare ogni sport presente nella nostra città. – ha dichiarato Sario Masi – Abbiamo avuto contatti con il territorio provinciale perché non vogliamo concentrarci solo su Foggia. Abbiamo parlato con le realtà sportive di San Severo, Manfredonia e Lucera. Però è importante interagire con gli enti locali. Vogliamo realizzare un programma che possa creare risultati. Non cercheremo visibilità ma vogliamo lavorare perché solo lavorando possiamo fare la differenza”.
“È un onore far parte di questa fondazione, ho accettato l’invito di Masi. Ci auguriamo che le prossime conferenze stampa possano fare il punto sui risultati raggiunti da questa Fondazione. – ha dichiarato Francesco De Cosmo – Le persone che fanno parte di questa Fondazione hanno grandi propositi. È importante non perdere di vista lo sport che è un punto di aggregazione per tutta la comunità”.
“Non sono importanti i ruoli o le persone che fanno parte della Fondazione ma la qualità di ognuno che si vedrà con i fatti che realizzeremo e le tracce che lasceremo. – ha dichiarato Aristide Guerrasio – Solo così potremo andare oltre anche perché questa città ha bisogno di segnali positivi e questa Fondazione deve essere il primo passo per realizzare i propositi che sono indicati nel nostro Statuto. Questa città ha bisogno di rialzarsi e iniziare a correre”.
Per il Calcio Foggia è intervenuto il direttore generale, Filippo Polcino che ha dato piena disponibilità a collaborare. “Oltre al calcio sono amante dello sport. Sono pochi mesi che sono qui a Foggia che è una città particolare soprattutto per quello che si dice in giro della città. – ha dichiarato Polcino – Vedendo questi due campioni si capisce che Foggia può dare tanto alle persone che arrivano in questo territorio. Questa Fondazione può valorizzare questa terra, certo sarà un lavoro arduo però il Calcio Foggia sarà sempre al fianco della Fondazione e di tutti gli sport e per qualsiasi iniziativa”.
“Ci sono tante realtà sportive a Foggia ma per avvicinare i giovani allo sport richiediamo un aiuto per l’impiantistica. – ha dichiarato Guido Villani – Tutti devono potersi avvicinare allo sport, soprattutto le famiglie con i bambini devono poter praticare lo sport senza costi”.
In conclusione hanno parlato anche i due testimonial Bryan Roy e Igor Kolyvanov con un velo di emozione negli occhi e nelle parole.
“È un’emozione grandissima essere testimonial di questa Fondazione. – ha dichiarato Kolyvanov – Ho visto qui a Foggia i bambini giocare a calcio sull’asfalto. In 30 anni non sono state realizzate le strutture, quali campi da calcio, basket e tennis. Questa Fondazione deve essere un passo per far crescere i nostri figli nello sport perchè adesso i bambini sono troppo presi dai computer e dai cellulari”.
“Sono molto contento di tornare a Foggia e di far parte di questa iniziativa. – ha dichiarato Roy – In 30 anni niente è cambiato a Foggia. Quelli che alla fine soffrono sono i bambini. L’idea di creare questa Fondazione per sviluppare lo sport per i bambini è una cosa molto bella. Qui in Italia non sono stati realizzati impianti sportivi e dovevano farlo già 30 anni fa. Vuol dire che dobbiamo creare situazioni in cui i politici devono investire i soldi e devono fare gol per i bambini”.
L’evento, organizzato stamattina a Palazzo Dogana, è stato fortemente voluto da Sario Masi, volto noto dello sport foggiano, presidente del Comitato “Rossoneri per sempre” e ideatore di questo nuovo progetto. La nascente Fondazione sarà presieduta da Aristide Guerrasio, che ha esordito così: “La Fondazione sarà un punto di riferimento per il territorio e una realtà inclusiva. Foggia deve non solo rialzarsi, ma iniziare a correre”. I due principali obiettivi de “La Capitanata e lo Sport” sono la valorizzazione di tutti i giovani che si impegnano in discipline sportive e la realizzazione di una serie di infrastrutture che consenta la crescita in più ambiti della nostra provincia.
Nella Fondazione sono state coinvolte anche altre personalità rinomate: Sergio Cangelli, il giornalista Franco Ordine, l’avvocato Michelangelo Metta, Guido Villani, speaker delle gare casalinghe rossonere e responsabile di una società di volley, Domenico Di Molfetta e il Calcio Foggia 1920, oggi rappresentato da Filippo Polcino.
Di Molfetta, inoltre, presiederà il Comitato consuntivo che giudicherà la qualità della programmazione della Fondazione. Ospiti d’eccezione e testimonial dell’evento sono stati i due illustri ex calciatori rossoneri, i bomber Bryan Roy e Igor Kolyvanov.