Avanti il prossimo…..
Un Foggia, quello sceso al Massimino di Catania molto rispettoso delle gerarchie dettate dalla classifica e dagli obiettivi finali ben diversi tra le due squadre, subisce nella prima mezz’ora il grande forcing degli avversari che costruiscono ben quattro palle gol ben sventate dal portiere rossonero Fumagalli rientrato a tempi di record dopo l’infelice parentesi del suo secondo.
Dopo la prima mezz’ora la squadra di mister Marchionni prende coraggio e alza il suo baricentro colpendo al 34′ con Ibou Balde che infila il portiere rossoblu Martinez.
Dopo il gol la squadra etnea incassa il colpo, lasciando altre due possibilità ai satanelli, la più ghiotta con Curcio che sfiora il raddoppio, la prima frazione di gioco si chiude con due minuti di recupero con i pugliesi in fase crescente.
La seconda frazione di gioco si apre con i siciliani che mettono in campo una gran foga per recuperare il risultato ma in campo c’è super Fumagalli che nega per ben due volte il pareggio agli avverasari già nei primi cinque minuti.
Un Catania indiavolato quello sceso in campo nella ripresa che fa del possesso palla e della maggiore caratura tecnica il suo punto fermo, mette in seria difficoltà i diavoletti che stentano a superare la metà campo avversaria.
Al minuto 62′, però, una bella azione di rimessa dei rossoneri gela gli spalti vuoti del Massimino con Curcio che dopo aver vinto un contrasto infila il portiere catanese raddoppiando il risultato.
Al 68′ un errore del portiere rossonero concede a Maldonado su punizione di riaprire la partita e di dare coraggio ad un Catania ormai allo sbando e sfiduciato dal doppio vantaggio.
Dopo tre minuti, un gioco di prestigio lungo la linea del fallo laterale consente al top player rossonero Curcio di lanciare in contropiede il velocissimo Balde che infila in uscita il portiere isolano per la terza volta mettendo una seria ipoteca sul passaggio al turno successivo della post season.
Gli ultimi dieci minuti più recupero regalano al poco pubblico presente in tribuna una squadra siciliana che disordinatamente e ferita nell’orgoglio si porta rovinosamente in avanti per cercare di aggiustare un risultato ormai compromesso collezionando un’altra occasione con il subentrato ex Di Piazza che trova ancora una volta pronto l’estremo difensore foggiano.
La partita si spegnerà con sei minuti di recupero che vedrà i satanelli corsari a Catania per ben 3 reti ad una.
Una grande impresa oggi, un Foggia ecomiabile quello visto oggi all’opera in terra siciliana che ha saputo soffrire la grande intensità di gioco degli avversari, rischiando anche molto, per poi colpire di rimessa per ben tre volte affondando il piu quotato avversario partito e costruito per ben altre ambizioni.
E adesso, avanti il prossimo!!!