Foggia, un pareggio che serve a poco
Era l’ultimo atto della stagione regolare quello che è andato in scena ieri sera allo Zaccheria tra Foggia e Catania. Due formazioni che avevano entrambe l’imperativo categorico di raggiungere i tre punti per i rispettivi obiettivi di classifica con i rossoneri che volevano blindare il settimo posto ed il Catania che strizzava l’occhio al quarto posto. Al termine del match è venuto fuori probabilmente il risultato che meno degli altri era utile alle due formazioni. 2-2 con una sfida dai due volti che ha visto Salvi e compagni giocare i primi trenta minuti migliori del Campionato nella prima frazione di gioco. Ripresa tutta di marca ospite con il Catania che ha fatto valere il maggior tasso tecnico e che ha tenuto il pallino del gioco fino al termine della contesa. Tutto sommato una partita che ha divertito i pochi presenti allo Zaccheria con quattro gol e con buone trame di gioco su entrambi i fronti. Marchionni deve fare di necessità virtù per le assenze della vigilia e soprattutto in difesa deve rispolverare Salvi centrale con Galeotafiore e Germinio sui lati. A centrocampo confermati gli esterni Kalombo e Di Jenno al centro agiscono Vitale, Garofalo e Rocca. In avanti Curcio e D’Andrea tornano a fare coppia in attacco. Parte bene il Foggia che già al 12’ con Galeotafiore di testa manca l’appuntamento con il gol. Passano appena due minuti ed i ragazzi di Marchionni vanno in vantaggio. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo è Curcio, l’ex di turno, a svettare di testa ed infilare la porta di Martinez. Insistono i rossoneri che aggrediscono l’avversario e raggiungono il 2-0 al 19’ Kalombo va a contendere una sfera all’avversario sin nella metà campo ospite. Palla a Garofalo che imbecca Curcio. Il 10 rossonero alza la testa e vede D’Andrea in area. L’attaccante romano anticipa l’uscita di Martinez e manda la sfera alle spalle dell’estremo difensore ospite. Applausi per i rossoneri che sono padroni del campo con gli avversari alle corde. Appena dopo la mezz’ora il Catania, che nel frattempo ha mostrato di aver accusato il colpo, reagisce e accorcia le distanze. Zanchi sulla sinistra salva un pallone destinato in fallo laterale e si invola verso l’area foggiana. Cross al centro dove Di Stasio sbaglia i tempi dell’uscita e permette a Golfo di staccare di testa e portare il punteggio sul 2-1. Formazioni al riposo con il Foggia in vantaggio meritatamente. Si torna in campo dopo l’intervallo e gli etnei mostrano da subìto di avere un piglio diverso. Rocca fa tutto il campo e appena in area si fa anticipare dai difensori del Catania. Al 58’ da poco in campo, Piccolo in diagonale manda a lato della porta di Di Stasio. Al minuto 76’ gli ospiti raggiungono il pareggio. Albertini dalla destra crossa in area, Di Stasio non esce dai pali e Manneh colpisce il palo di testa. Sulla respinta è ancora Golfo a firmare la doppietta personale. 2-2 tra la delusione dei presenti. Il Catania continuerà a macinare gioco mentre il Foggia sembra alle corde. Dopo cinque minuti di recupero arriverà il triplice fischio finale del direttore di gara che sancirà la fine della stagione regolare.
I rossoneri scivolano al nono posto e domenica prossima viaggeranno alla volta di Catania, a meno di sorprese in settimana per il ricorso degli etnei avverso alla restituzione dei due punti di penalizzazione, per affrontare gli uomini di Baldini a campi invertiti. Nel caso dovesse essere accolto il ricorso degli etnei i rossoneri sarebbero di scena a Castellammare di Stabia contro le vespe di Padalino. In entrambi i casi sarà un impegno proibitivo per Marchionni ed i suoi? Beh è ancora presto per dirlo. Sarà una settimana di lavoro intenso con la speranza di recuperare gli uomini più importanti nei ruoli determinanti. A Catania o a Castellammare ci sarà bisogno di ritrovare carattere, uomini e condizione per poter ben figurare nel primo turno dei playoff.