Foggia: obiettivo recupero infortuni e condizione fisica
Le tante assenze che avevano caratterizzato la vigilia della trasferta in terra campana non lasciavano presagire nulla di buono ma Marchionni ed i suoi ragazzi erano chiamati ad una prova di carattere per dimostrare che si era comunque sulla strada giusta per il ritorno alla condizione migliore. Purtroppo al termine dei novanta minuti di gioco del “Romeo Menti” siamo qui a raccontare ancora di una debacle contro una grande del Campionato, quella Juve Stabia di Pasquale Padalino che ha non solo riscattato lo stop interno di mercoledì scorso con il Catanzaro ma che ha definitivamente lanciato un segnale al Campionato e che ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista nei prossimi playoff.
Marchionni mischiava le carte e mandava in campo una formazione inedita con un modulo molto più simile ad un 4-4-2 rispetto al solito 3-5-2. Sorprendevano le esclusioni di Kalombo e Garofalo e l’impiego dal primo minuto di Turi e Balde. A centrocampo la nota più lieta con l’ottima prova di Matteo Iurato che non ha per niente sfigurato e che potrebbe rappresentare una valida alternativa al centro anche per il futuro. Nonostante il passivo pesante al termine della gara va comunque sottolineato come il Foggia abbia disputato una discreta prima frazione di gara nel corso della quale Gavazzi e compagni hanno minacciato la porta di Farroni per ben tre volte andando vicino al pareggio che avrebbe potuto cambiare il volto del match. Come già accaduto a Palermo però questo gruppo si è sciolto come neve al sole, non solo per le tante defezioni in campo, ma sicuramente perché in questo momento la formazione rossonera non gode di ottima salute sotto l’aspetto fisico con i tanti infortuni che stanno tartassando i ragazzi a disposizione del tecnico laziale senza tralasciare il contagio da Covid-19 che è entrato prepotentemente, da un mese a questa parte, nello spogliatoio dei satanelli minando il cammino esaltante di questo gruppo. Anche ieri il calo evidente si è avuto nella ripresa e questo probabilmente dimostra che, in questo scorcio di stagione, bisognerà lavorare molto sulla forma fisica con la speranza che i tanti colpiti dalla pandemia possano tornare al più presto alla condizione migliore.
Problema portiere. Fumagalli non convocato perché positivo proprio nel giorno della rifinitura e tra i pali è stato rispolverato il giovane Di Stasio che ha confermato come non sia in una stagione fortunata. Sette gol nelle due partite in cui è stato chiamato in causa e la poca esperienza di questo ragazzo probabilmente dicono una cosa molto importante. In sede di campagna acquisti bisognava sicuramente prendere un portiere magari di esperienza da mettere alle spalle di Fumagalli per non incorrere in magre figure. Di Stasio, non ce ne voglia, anche ieri al “Menti” ha mostrato i suoi limiti in questa categoria.
Per concludere se al termine della gara in terra campana dovessimo scegliere tre migliori in campo non avremmo alcun dubbio ad indicare in Iurato, Rocca e Balde le uniche note liete del pomeriggio di Castellammare. Domenica il Catania allo Zaccheria per concludere la “regular season” magari con un risultato positivo che possa servire a blindare il settimo posto in classifica prima di affrontare la “favola” playoff.
1 commento
Favola? Incubo playoff forse, con questa squadra si esce alla prima partita… non illudiamoci!