Corda a Kickoff: “Prestazione peggiore contro l’Avellino, atteggiamento assente”

Corda a Kickoff: “Prestazione peggiore contro l’Avellino, atteggiamento assente”

È intervenuto nel corso di KickOff, il programma condotto dal nostro direttore Tiziano Errichiello e in onda su teleblu, il direttore tecnico del Calcio Foggia, Ninni Corda. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sono molto arrabbiato perché si può perdere ma con un atteggiamento diverso. È subentrata forse un po’ di presunzione nelle ultime partite. Dal punto di vista delle motivazioni è stato un passo indietro. È stata la partita più brutta quella contro l’Avellino e anche il mister si è molto arrabbiato. Quando si perdono partite così contro una squadra dove c’è rivalità tra le tifoserie mi fa arrabbiare ancora di più. Scoramento non lo penso affatto. La cosa positiva è che giochiamo subito e sicuramente ci sarà una reazione con una partita di carattere e grinta. Abbiamo dimostrato che possiamo vincere anche con squadre più forti di noi. All’andata non abbiamo fatto una brutta prestazione. È mancata anche l’attenzione che ci ha fatto fare una brutta figura. Vogliamo sempre squadre agguerrite che lottano su ogni pallone. Non entrare in partita davanti alle telecamere della RAI non è stato molto bello. Tutti i giocatori sono responsabili dopo questa brutta prestazione soprattutto i più grandi. Di Stasio non ha colpe anzi aveva una spalla che non stava bene e ha voluto giocare lo stesso. L’ambiente non deve essere cupo ma si deve responsabilizzare perché indossano una maglia gloriosa come quella del Foggia. I giocatori devono prendersi le loro responsabilità soprattutto quando si indossa una maglia in una piazza come Foggia. Sicuramente mancavano Fumagalli, D’Andrea e Rocca che fanno la differenza anche con il carattere. Per me se dovesse subentrato la dottoressa Pintus con Felleca ci sarà sempre un rapporto amichevole. Ho sempre detto che se ci fosse un cambi di società mi sarei messo da parte se ci fosse qualche tipo di problema ovviamente. Voglio bene a questa maglia e alla città. Mi sento con la dottoressa Pintus e con gli altri e i programmi non cambieranno quindi per la squadra non cambia nulla. Il progetto tecnico termina il 30 giugno poi si vedrà cosa accadrà. Secondo me non cambierà molto con il cambio di società. La diatriba societaria non mi piace trattarla”.

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