De Vitto avverte: «A gennaio miglioreremo. Dobbiamo intervenire a centrocampo»
Il socio rossonero, Giuseppe De Vitto, ospite della trasmissione “’za Fò” su FoggiaTv, ha tracciato un bilancio delle prime dodici giornate e anticipato le strategie per il mercato di riparazione. Coulibaly, Panico e Ngana tra i giocatori sotto osservazione.
Il mercato di gennaio potrebbe rappresentare un momento importante per ridisegnare il Calcio Foggia 1920 e correggere alcune criticità emerse nel corso della prima parte della stagione. A confermarlo è stato Giuseppe De Vitto, socio del club rossonero, intervenuto alla trasmissione “’za Fò”, condotta da Lello Scarano e in onda su FoggiaTv.
Nel corso della puntata, facendo un bilancio delle dodici gare finora disputate dal Foggia, De Vitto non ha nascosto alcune perplessità sulle scelte operate in sede di mercato e sul rendimento di una parte della rosa: «Dal punto di vista calcistico, oggi non avrei preso alcuni giocatori che sono seduti in panchina e che invece avrebbero dovuto fare la differenza. C’è un mercato di riparazione a gennaio e sicuramente miglioreremo. Le idee sono chiare. Dobbiamo migliorare sicuramente il centrocampo», ha dichiarato il socio rossonero.
Parole che lasciano intendere come all’interno della società sia già iniziata una riflessione sulle operazioni da effettuare nella prossima finestra di mercato. Il reparto che necessita degli interventi più urgenti sembra essere proprio il centrocampo, dove alcune delle aspettative iniziali non hanno trovato finora piena conferma sul terreno di gioco.
Tra i nomi che potrebbero essere oggetto di valutazione c’è sicuramente quello di Mamadou Coulibaly. Il centrocampista, nelle prime dodici giornate di campionato, ha collezionato appena 7 presenze per un totale di 284 minuti giocati, senza riuscire a offrire il contributo che ci si attendeva da un calciatore della sua esperienza. Le prestazioni fin qui fornite, unite a una condizione fisica apparsa non ottimale, hanno inevitabilmente alimentato interrogativi sul suo rendimento.
Ma le valutazioni potrebbero riguardare anche altri elementi della rosa, tra cui Panico e il giovane Ngana, chiamati a dimostrare di poter dare un contributo più significativo alla causa rossonera.
Un discorso a parte riguarda il capitano Di Pasquale, condizionato dall’inizio della stagione da un fastidioso problema fisico che ne ha limitato fortemente l’impiego. Per lui appena 285 minuti disputati nelle prime dodici giornate. La società dovrà valutare attentamente le sue condizioni e la possibilità di recuperare una piena efficienza atletica nelle prossime settimane. Qualora non dovessero arrivare segnali incoraggianti, non è da escludere che a gennaio possa essere presa in considerazione anche l’ipotesi di una risoluzione del rapporto contrattuale.
Al momento, naturalmente, si tratta di valutazioni e scenari legati alle possibili strategie societarie, non di decisioni ufficiali.
Resta comunque da capire quali saranno le scelte concrete della società in vista della sessione invernale di mercato. È bene precisare che l’eventuale decisione di privarsi di alcuni degli attuali componenti della rosa non spetterà esclusivamente alla proprietà, ma sarà frutto delle valutazioni dei responsabili dell’area tecnica Peppino Pavone e Alex Casella, chiamati a confrontarsi con il tecnico Gaetano Auteri. Saranno loro, sulla base delle esigenze tattiche, del rendimento dei singoli e delle prospettive di crescita della squadra, a individuare gli eventuali elementi in uscita e i profili più adatti a rinforzare l’organico rossonero.
Una cosa, però, sembra emergere chiaramente dalle parole di De Vitto: il Foggia si aspetta di più da alcuni elementi della rosa e a gennaio interverrà per correggere ciò che finora non ha funzionato. Il mercato di riparazione sarà dunque un passaggio fondamentale per provare a dare alla squadra maggiore qualità, equilibrio e competitività, soprattutto nella zona nevralgica del campo.