Casarano-Foggia 2-2. Per il Foggia un’occasione sprecata
Una partita che il Foggia poteva vincere tranquillamente ma che ha rischiato di perdere. Il Casarano per quasi tutto il secondo tempo ha giocato in dieci per l’espulsione di Negro per fallo da ultimo uomo su Ravasio. I satanelli creano una infinità di palle gol che, per errori grossolani, i suoi uomini non riescono a concretizzare. Già nel primo tempo Ravasio con uno splendido gol porta in vantaggio i satanelli. Ma il vantaggio dura poco per l’ennesimo errore di posizionamento della difesa che, allo scadere, si fa infilare da un colpo di testa di Mercadante.
Sicuramente la pioggia e le pessime condizioni del campo hanno condizionato il match, ma se hai la fortuna di giocare in superiorità numerica per quasi tutta la ripresa allora è evidente che la squadra manca di cattiveria agonistica e di incisività. I rossoneri sprecano tanto e alla fine rischiano di perderla per la rete di Ciotti che a pochi minuti dalla fine segna il vantaggio.
Fortunatamente ci pensa Luciani a siglare di testa il pari allo scadere dei tempi regolamentari.
Un pareggio che va sicuramente bene al Casarano, ma che lascia l’amaro in bocca ai satanelli. Su 21 tiri in porta dei rossoneri solo 3 sono stati nello specchio della porta, a testimonianza della mancanza di incisività degli uomini di Auteri.
Fortunatamente Luciani ha salvato la squadra da una sconfitta immeritata.
A parte Ravasio (sesto gol) e lo stesso Luciani, gli altri mostrano poca incisività e notevoli lacune. Se a questo si aggiunge che Saro ha salvato il risultato nel primo tempo con un paio di parate, allora è evidente che il Foggia non riesce ancora a mostrare una sua specifica identità.
C’è ancora tanto da lavorare anche in considerazione delle due prossime partite contro il Barletta (in casa) e poi al San Nicola contro il Bari.
Bisogna essere più concreti e sfruttare le occasioni positive che ti capitano se si vuole cambiare rotta e dare un senso alla classifica in ottica salvezza.
Tabellino
Casarano – Foggia 2-2
Reti: 25′ Ravasio (Fog), 45’+1 Mercadante (Cas), 84′ Ciotti (Cas), 90’+5 Luciani (Fog)
Casarano (3-4-3): Farroni; Negro, Matino, Mercadante; Ciotti, Maiello, Logoluso, Versienti (67′ Obleac); Chiricò (78′ Giraudo), Grandolfo (87′ Patierno), Cuzzarella (79′ Gyamfi).
A disp.: Bacchin, Menga, Knezovic, Ndiaye, Leonetti, Palumbo.
All.: Luciano Zauri.
Foggia (3-4-3): Saro; Azarovs, Seck, Parisy (24′ Del Sole, 78′ Merdji), Smeraldi; Todisco, Zuccon, Haoudi, Smeraldi (66′ Petito); Touré, Ravasio, Oviszach (78′ Luciani).
A disp.: Marfella, Testa, Gallo, Coulibaly, Panico, Maestrelli, Ngana, Clergé.
All.: Gaetano Auteri.
Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.
Assistente 1: Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno.
Assistente 2: Ludovico Esposito di Pescara.
Quarto Ufficiale: Gabriele Totaro di Lecce.
Operatore FVS: Davide Fedele di Lecce.
Ammoniti: 33′ Chiricò (Cas), 43′ Smeraldi (Fog), 74′ Logoluso (Cas).
Espulso: 54′ Negro (Cas).
foto: Calcio Foggia 1920