Foggia, Casillo tuona dopo il ko di Giugliano: «Prestazione indecorosa, mi sono vergognato»
Il patron rossonero chiede scusa ai 5.600 abbonati, ma conferma la fiducia in Auteri: «Non è in discussione. Il progetto va avanti, non dobbiamo fare scelte affrettate».
Il pesante ko del Foggia sul campo del Giugliano lascia strascichi e apre una riflessione profonda in casa rossonera. A intervenire nel post partita è stato il patron Gennaro Casillo, che ha affidato alla trasmissione Direttissima di Foggia TV parole dure nei confronti della prestazione della squadra, senza nascondere tutta la propria delusione.
Casillo ha voluto metterci la faccia, presentandosi personalmente allo stadio per assistere alla gara. Una decisione che, alla luce di quanto visto in campo, ha alimentato la sua amarezza: «Oggi ho deciso di metterci la faccia e venire a vedere la partita e mi sono vergognato per questa prestazione indecorosa», ha dichiarato il patron rossonero, sottolineando come, al di là del risultato, sia mancato soprattutto l’atteggiamento richiesto a una squadra che rappresenta una città e una tifoseria importante.
Il messaggio rivolto ai calciatori è stato inequivocabile. Per Casillo, prestazioni di questo tipo non possono essere accettate e non devono ripetersi: «Il Foggia deve metterci il cuore. Questo non deve più capitare. Abbiamo comunicato ai ragazzi la nostra sofferenza e vergogna», ha spiegato, evidenziando il malcontento della proprietà per una prova ritenuta ben al di sotto delle aspettative.
Il patron ha poi rivolto un pensiero ai sostenitori rossoneri, chiedendo pubblicamente scusa a chi continua a seguire la squadra con passione e sacrificio: «Chiedo scusa ai 5.600 abbonati e a tutti i tifosi che vengono a tutte le partite. Non possiamo sopportare, così come i tifosi, queste prestazioni indecorose».
Parole che testimoniano la volontà della società di non sottovalutare la delusione dell’ambiente e di richiamare l’intero gruppo alle proprie responsabilità.
Nonostante la durezza delle dichiarazioni, Casillo ha voluto fare chiarezza anche sul futuro della guida tecnica. Gaetano Auteri non è in discussione e la società non intende lasciarsi condizionare dalla delusione del momento: «Auteri non è in discussione e non dobbiamo mai prendere scelte affrettate», ha affermato il patron, ribadendo la necessità di mantenere lucidità ed equilibrio anche nelle fasi più difficili della stagione.
Casillo ha quindi confermato la volontà di proseguire il percorso intrapreso: «Il progetto va avanti, altrimenti non avremmo un investimento così importante. Dobbiamo costruire il Foggia per arrivare dove deve arrivare. Dobbiamo avere un progetto calmo e equilibrato».
Un messaggio chiaro sul piano societario: la sconfitta di Giugliano non cambia gli obiettivi di lungo periodo, ma impone una risposta immediata sul piano dell’atteggiamento e della prestazione.
Infine, il patron ha precisato che il confronto con la squadra è già avvenuto, mentre non c’è stato un colloquio con l’allenatore: «Con il tecnico non abbiamo parlato, abbiamo comunicato il nostro dissapore ai calciatori».
Le dichiarazioni di Gennaro Casillo rappresentano un richiamo forte a tutto il gruppo rossonero. La fiducia in Auteri resta confermata, così come la volontà della proprietà di portare avanti il progetto, ma la prestazione di Giugliano ha lasciato una ferita che soltanto il campo potrà contribuire a rimarginare.
Per il Foggia è arrivato il momento di dare una risposta concreta, ritrovando carattere, determinazione e senso di appartenenza. La società ha ribadito la propria linea, ora spetta alla squadra dimostrare di aver recepito il messaggio del patron e di essere pronta a reagire.
La tifoseria attende segnali chiari: il progetto continua, ma servono prestazioni all’altezza della maglia rossonera.