Auteri: “Non siamo in crisi. Questo gruppo ha qualità e capacità di andare avanti”
Il Foggia è reduce dalla sconfitta contro il Potenza capolista in casa, e ora vuole rifarsi contro il Giugliano. Auteri torna a parlare in occasione del match
Il Foggia vuole tornare al successo dopo il passo falso contro il Potenza terminato 1-3 per gli ospiti. In occasione della decima giornata di Serie C, l’avversario di turno da affrontare sarà il Giugliano di Di Napoli, che in questo periodo è in difficoltà a causa di mancanza di risultati. Lo 0-4 incassato contro l’Inter U23 nel recupero infrasettimanale ha complicato ulteriormente i piani, e contro i gialloblù dovranno essere molto concentrati per cercare di stupire e impreziosire davanti al proprio pubblico. Nella giornata odierna è tornato a parlare ai microfoni l’allenatore Gaetano Auteri, presentando il match di lunedì sera.
La conferenza stampa inizia con la settimana di preparazione per la sfida contro il Giugliano in trasferta, soffermandosi sul modulo e lo stato fisico della rosa, anche se Auteri preferisce parlare di aspetti più concreti: “La formazione la comunico ai ragazzi, è stata una settimana lunga, abbiamo staccato 2 giorni. Mancano 2 allenamenti, ma è stata ottima settimana di lavoro, diversa dalle altre, dal punto di vista di recupero. Non ci sono indisponibili, Demeter e Bigonzoni restano gli unici. Sul modulo fate voi, non mi piace parlarne. Non sono d’accordo sulla non interdizione senza Gallo. La partita è stata giocata anche discretamente ed è stata condizionata dal risultato, la lettura del momento è che basava aspettare 10 secondi. Il suggerimento dalla panchina arriva tardi. La squadra sta bene, io ero scontento della partita contro il Cosenza perché siamo stati intermittenti, così come non sono contento contro il Potenza, ma rimane la prestazione. Il Potenza gioca tanto nell’area di rigore avversaria. Qualche merito lo abbiamo acquisito. Non siamo in crisi, non stiamo male dal punto di vista fisico, le occasioni ci saranno ancora”.
In questa prima parte di stagione l’allenatore ha schierato la propria squadra utilizzando ben quattro moduli differenti, Auteri però non ne fa un dramma, ogni partita è a sé. Dettagli anche sulle condizioni di Petito post sostituzione nello scorso match contro il Potenza: “Petito stamattina non ha avuto niente di che, nessuna lesione. È un giocatore che viaggia a momenti, ha velocità elevate. Ad oggi proseguirà il percorso di lavoro. Il nostro atteggiamento di squadra non cambia. Se giochiamo a quattro nessuno difende a quattro autentico, stesso discorso vale a tre. I risultati influenzano quelli che sono gli umori. Capacità di analizzare, tra primo e secondo tempo c’è stata una netta differenza, e questo non va bene”.
Il Giugliano al momento non è in ottime condizioni, e quindi ci si focalizza sulla descrizione degli avversari guidati da Di Napoli: “Il Giugliano ha una squadra con giocatori esperti, la rosa sta bene, nel calcio con la loro mentalità si gioca su un campo sintetico. L’ambiente è tranquillo e a differenza del passato sono eleganti. Vogliamo confrontarci come sempre”.
L’Inter U23 ha avuto la meglio nell’ultima mezz’ora proprio contro i gialloblù, e in questo caso un giocatore in forma soprattutto nella ripresa potrebbe essere Touré, e Auteri approva questa idea: “Touré all’apparenza è alto, magro, non da impatto fisico. Corre, ha qualità nella gestione della palla, ha qualità offensive, potrebbe interpretare più ruoli, può essere utile alla causa”.
Fino ad ora i “tigrotti” hanno realizzato 12 gol, quasi sempre nei primi 45’ minuti di gioco, e lo sprint vincente potrebbe mettere in difficoltà sin dall’inizio i “satanelli” e Auteri è a conoscenza della situazione: “Dal punto di vista mentale le partite si preparano in ogni momento. Questi aspetti noi li sappiamo, siamo al top, nel secondo tempo potremmo perdere un po’ di certezza. Siccome stiamo bene e sappiamo di affrontare la squadra. La società è consolidale entro certi obiettivi, siamo preparati bene, la andremo a giocare la partita. Abbiamo voglia di giocarla”.
L’arrivo del mister Auteri sulla panchina rossonera ha riacceso l’entusiasmo dopo un’annata buia, ma in queste partite di campionato si sono viste alcune difficoltà che sicuramente dovranno essere colmate al più presto per non ricadere nuovamente nei soliti errori, sottolineando anche l’impegno di alcuni giocatori che vengono criticati troppo spesso: “Da un po’ di tempo si è un po’ consolidato, io so quello che vorrei che noi fossimo in grado di fare, alimentare qualità nel gioco d’attacco. Hanno una valenza, non ti portano a vincere le partite. Mi aspetterei una maggiore continuità nella partita. È la lettura del momento, siamo disposti a fare questo, da un punto di vista delle prestazioni ci tolgono delle partite, ci ha portato a fare risultato. Possiamo fare meglio, leggiamo meglio i momenti delle partite, evitiamo di fare regali. Il calcio è una somma di errori, noi dobbiamo limitarli. Abbiamo dei valori, dobbiamo essere attenti e furbi. Siamo ultimi e penultimi per falli fatti. Non c’è un lavoro sui falli, è nella natura del calciatore. È un aspetto che dobbiamo migliorare. I risultati ci dicono una cosa sì e una no. Noi ce l’abbiamo questa continuità. Sul piano dell’organizzazione di gioco siamo stati competitivi, abbiamo perso perché abbiamo fatto gentili concessioni agli avversari. Fra primo e secondo tempo c’è stata un’enorme differenza. C’è anche un aspetto psicologico della gara, quando loro si abbassano noi alziamo il baricentro e si riequilibra la sfida”.
Prima del derby contro il Bari di metà novembre, ci sono una serie di incroci abbordabili per il Foggia, e la partita contro il Giugliano potrebbe rappresentare un vero punto di svolta, puntando anche alla zona playoff: “In questo momento della stagione le posizioni di classifica si basano sulle partite. Io mi concentro sulla prossima. Questo gruppo ha qualità e capacità di andare avanti. Se riusciremo di evitare le banalità faremo qualcosa di importante. Ad esempio Haoudi viene attaccato, ma si allena sempre. È un giocatore che ha qualità, ma non serve attaccarlo, dobbiamo aiutarlo. Qui non c’è nessuno che sbaglia atteggiamento. Se ci fosse qualcuno che sbaglia atteggiamento sono il primo ad intervenire”.
I rossoneri sono molto “gentili” in campo. Infatti la rosa di Auteri è una delle squadre che commette pochi falli all’interno dei novanta minuti, ma l’intensità è ben voluta dal tecnico non solo in seduta di allenamento, chiedendo praticità e concretezza dai suoi allievi: “Noi tendiamo molto perché ci alleniamo ad intensità elevate. Ci capita di leggere momenti della partita. Noi tendiamo ad alzare intensità delle gare sui ritmi di gioco, la lettura del giocatore al momento e saper capire se aspettare un attimo. È la lettura del momento, agisci anche con giocatori importanti, alziamo il ritmo che è un pregio. Quando ti capitano certi aspetti come gruppo ne prendi atto e dopo hai la situazione pronta. Anche quelli un po’ più esperti, non sempre si è lucidi, in alcuni momenti serve essere pratici e più concreti”.
A proposito del calendario sicuramente più morbido da qui in poi, il Foggia ha sempre avuto sostegno da parte del proprio pubblico, ma anche tanta pressione mediatica e non, mettendo sugli attenti le prestazioni dei calciatori. Auteri non vuole stilare subito delle sentenze definitive a campionato in corso, cercando di correggere gli errori commessi finora, senza guardare la classifica a partire dalla sfida contro il Giugliano: “Se noi dovessimo fare delle pagelle su gruppo squadra fra media e pubblico, quest’ultimo avrà ragione a prescindere. Noi dobbiamo solo togliere gli errori ed è inutile ripetere, lunedì sera Giugliano non aspiriamo alla salvezza. Ho detto che questo gruppo se lavora insieme e, senza ulteriori intoppi, ha valenza da 6°-7° posto e lo riconfermo, ma le partite vanno giocate. In questo momento è normale aspettarsi di più, però il calcio è fatto così. Continuiamo togliendoci le gentili concessioni che ogni tanto facciamo”.