Assoluta appartenenza: Foggia abbraccia i suoi ragazzi
E poi capita che in un assolato pomeriggio d’agosto ci si trovi allo Zaccheria per assistere ad un semplice allenamento.
Potevano essere quasi 3 mila i cuori rossoneri che in tribuna hanno fatto sentire il proprio sostegno ai ragazzi di mister Auteri. I ragazzi scesi in campo, accolti con bandiere, fumogeni e canti, erano visibilmente spaesati nel vedere tanta passione. Tante famiglie, tanti ragazzini con la maglia del Foggia a cantare e saltare per far capire ai propri beniamini che qui il calcio non è solo tifo ma assoluta appartenenza, immedesimazione e compenetrazione con quei colori che ognuno ha tatuato nel proprio cuore.
Foggia è anche questo, perché al di là del risultato, qui si vuole solo gente che lotta.
Con la Salernitana sarà ancora uno Zaccheria a porte chiuse ma i ragazzi devono capire che non sono soli perché una città intera è con loro.
Ora tocca al mister e ai ragazzi onorare e sudare quella maglia.
Foggia è con i propri ragazzi e l’affetto dimostrato nella giornata di mercoledì servirà a dare maggiore carica e consapevolezza di quello che può creare l’ambiente foggiano.
Ieri non è stato un semplice allenamento ma la dimostrazione di un senso di appartenenza che riguarda tutti, squadra e città.
Solo così sarà possibile spiegare quello che è accaduto in un assolato pomeriggio di fine agosto.