Foggia-Cerignola 1-3. Al Cerignola il derby di Capitanata
Il Cerignola è più squadra e non basta il cuore del Foggia.
Vittoria meritata degli ofantini che mostrano i muscoli allo Zaccheria. Il Foggia cerca di fare la partita ma ad ogni ripartenza dell’Audace, i satanelli rischiano tantissimo. Bisogna ringraziare un super Perucchini se il risultato del primo tempo vede gli ospiti avanti di un solo gol. La squadra di Maiuri è ben messa in campo e il divario tra le due compagini è evidente.
Barilari ci mette del suo considerando che il centrocampo rossonero è stato completamente surclassato dal Cerignola. Il mister rossonero non riesce a capire come arginare la squadra ospite.
Peccato per il pubblico accorso ancora una volta numeroso allo Zaccheria. Legittimi i fischi a fine gara.
Il Foggia naviga in acque pericolose; per la salvezza dovrà dovrà cambiare atteggiamento e gioco, anche perché la squadra vista nelle ultime gare ha messo in risalto dei limiti di gioco oltre che di risultati.
Primo tempo
Davanti a quasi 8 mila spettatori, Foggia e Cerignola si affrontano per il derby Capitanata. Ancora una volta le curve rossonere mostrano tutto il loro attaccamento a questi colori con la curva Sud che espone un enorme striscione per i 25 anni del gruppo “Fedelissimi del Borgo”.
I satanelli schierano dal primo minuto la punta Tommasini che sembra muoversi con grande scioltezza.
Il Cerignola nei primi minuti si mette in attesa pronto a colpire sulle ripartenze. Ed è proprio questo il leitmotiv del match con il Foggia che fa possesso e gli ofantini che partendo in contropiede non sfruttando diverse occasioni.
Ma il vantaggio, meritato, del Cerignola arriva al 35′ con Vitale che raccoglie una palla dalla destra e la mette alle spalle di un incolpevole Perucchini.
Il Foggia cerca di compattarsi e quasi allo scadere rischia di pareggiare con Garofalo che, decentrato sulla destra, la mette sul palo esterno.
Secondo tempo
Il secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo. Il Cerignola fa la partita evidenziando tutti i limiti dei satanelli.
Gli altri due gol degli ofantini sono la prova di una squadra ben messa in campo mentre il Foggia si affida alle giocate dei singoli ma senza produrre una mole di gioco interessante.
La vittoria del Cerignola è ampiamente meritata. Per il Foggia e per mister Barilari ci sarà molto da lavorare e da analizzare come fermare questa emorragia di gioco.
La classifica è veramente allarmante.
Tabellino
Foggia – Cerignola 1-3
Reti: 35′ e 58′ Vitale (Cer), 78′ D’Orazio (Cer), 84′ Castorri (Fog).
Foggia (4-3-2-1): Perucchini; Buttaro (60′ Oliva), Minelli (86′ Bevilacqua), Rizzo, Giron; Castorri, Petermann, Garofalo; Cangiano (79′ Nocerino), D’Amico (60′ Romeo); Tommasini.
A disp.: Magro, Borbei, Staver, Menegazzo, Pazienza, Olivieri, Winkelmann.
All.: Barilari.
Cerignola (3-5-2): Iliev; Todisco, Martinelli, Ligi; Parlato, Vitale (69′ Moreso), Cretella, Paolucci (82′ Di Tommaso), Russo (82′ Spaltro); Gambale (90’+6 Nanula), D’Orazio (82′ Ballabile).
A disp.: Russo, Fares, Gasbarro, Bassino, Cocorocchio, Ianzano, Labranca.
All.: Maiuri.
Arbitro: Simone Gauzolino di Torino.
Assistente 1: Cristian Robilotta di Sala Consilina.
Assistente 2: Gianluca Scardovi di Imola.
Quarto Ufficiale: Bruno Spina di Barletta.
Operatore FVS: Stefano Vito Martinelli di Potenza.
Ammoniti: 66′ Minelli (Fog), 67′ Vitale (Cer), 71′ Tommasini (Fog), 83′ Martinelli (Cer), 90’+2 Rizzo (Fog).