Barilari: “Sconfitta senza alibi, non siamo mai entrati in partita”
Al termine della sconfitta per 2-0 contro il Latina, il tecnico del Foggia Enrico Barilari analizza con grande lucidità e autocritica una gara che ha visto i rossoneri mai realmente in partita. Ai microfoni di Foggia Tv, l’allenatore non cerca attenuanti e si assume in prima persona la responsabilità del risultato: «Parto da una premessa doverosa: mi scuso io per primo, anche a nome della squadra e dei tifosi», esordisce Barilari. «Abbiamo provato una soluzione tattica già adottata in altre occasioni; l’unica vera novità è stata l’inserimento di D’Amico come mezz’ala e di Cangiano. Ma abbiamo evidenziato evidenti difficoltà dal punto di vista tattico».
Il giudizio del tecnico è netto e coinvolge l’intero collettivo: «La squadra ha fatto male in tutti i reparti, dalla A alla Z. Non è stato solo un problema di atteggiamento, ma anche di caratteristiche e di adattamento alle situazioni di campo. Non siamo riusciti a reggere il confronto né ad alzarci come squadra».
Barilari respinge l’idea di un approccio sbagliato, sottolineando piuttosto l’incapacità di trovare continuità e compattezza durante la gara: «Non credo sia stata una questione di approccio iniziale, quanto il fatto che non siamo mai riusciti a stare dentro la partita. Ho provato a dare una scossa cercando di spingere la squadra in avanti, ma sono emerse ulteriori difficoltà».
Sulle singole situazioni, il tecnico chiarisce: «Giron avrebbe dovuto giocare meno minuti, ma quando è entrato ha risposto bene. Cangiano, invece, ha pagato il fatto che la squadra non sia riuscita a supportarlo nel modo giusto».
Ora lo sguardo è rivolto al futuro immediato: «Durante la settimana lavoreremo sugli errori. Ci attendono due partite particolari e dovremo farci trovare pronti», conclude Barilari, chiamando il gruppo a una reazione immediata dopo una serata da archiviare in fretta.