Casillo e De Vitto: “Avremo bisogno del sostegno di tutti”
Le parole in conferenza stampa di Gennaro Casillo, Giuseppe De Vitto, Bellisario Masi e Aristide Guerrasio: “Innanzitutto vogliamo ringraziare tutti quelli che si sono spesi per questa nuova avventura. Un ringraziamento va alla Fondazione e agli avvocati che hanno reso possibile questo processo. Un ringraziamento particolare va soprattutto a Nicola Canonico per come si è posto in questa trattativa, sempre propositivo e disponibile. È stato da subito collaborativo. Nella giornata di ieri è stato fatto un preliminare per la cessione del Foggia Calcio così come è stata anche redatta una bozza conclusiva per la cessione definitiva del club. Ma il preliminare è già abbastanza esaustivo e dettagliato. Poi, come ha detto il prof. Chionna, sarà fatta una valutazione sulla onorabilità e sostenibilità del gruppo subentrante. Ovviamente considerando il periodo di calciomercato è stato previsto che si potesse operare sul fronte acquisti per rinforzare da subito la squadra così come è stato previsto come gestire i biglietti. L’incasso di domenica andrà alla Calcio Foggia 1920 srl, che è la società di cui stiamo procedendo all’acquisto. Non vanno direttamente a Canonico, così come non andranno direttamente poi a Casillo e De Vitto. Stiamo inoltre decidendo di applicare lo stesso costo popolare degli anni passati. Abbiamo acquisito il Foggia perché amiamo Foggia e la provincia e siamo molto ambiziosi. Il Foggia sarà di tutti e lo faremo con trasparenza. La squadra necessita di rinforzi e interverremo subito sul mercato. Già da domani ci muoveremo per portare nuovi acquisti ma non è semplice. C’è tanto da fare ma siamo pronti. La questione biglietti sarà gestita come nel passato con prezzi accessibili per ogni settore. Noi abbiamo sicuramente coraggio e abbiamo avuto attestati di stima anche da parte di altri imprenditori che magari in futuro potrebbero partecipare attivamente. Vedremo in futuro se possiamo fare qualcosa; ora l’obiettivo è la salvezza e dobbiamo lavorare per questo.
Il mio sogno (Casillo ndr) era di seguire le orme di mio padre e tutti noi ci impegneremo per lavorare al meglio con programmi validi ma con equilibrio. La piazza sarà di aiuto. Stiamo pensando a qualcosa di nuovo, fare anche una eventuale “consulta” per invogliare altri a partecipare, ma per ora stiamo lavorando per il primo obiettivo e cioè salvare il nostro Foggia. Sicuramente ci saranno nuovi soggetti nell’organigramma societario che conoscerete in seguito. Ho parlato col mister e mi ha fatto un’ottima impressione. Stesso discorso col direttore sportivo. Fino a giugno andremo avanti così, poi vedremo con la nuova programmazione.
Per quanto riguarda gli allenamenti posso dire che a breve sarà pronto Croci Nord, così come sarà nostra intenzione riportare il Foggia ad allenarsi allo Zaccheria perché è giusto che sia così. Il Foggia deve vivere il suo territorio.
L’Heraclea è una nostra creatura e non verrà assolutamente abbandonata anche per rispetto ai miei concittadini (De Vito ndr). Il progetto va avanti e sarà rafforzato.
In mattinata abbiamo incontrato la squadra e i ragazzi erano entusiasti, sono carichi; c’è un rinnovato entusiasmo.
L’idea di prendere il Foggia c’è sempre stata, soprattutto per chi è innamorato di questa città e della sua squadra. Chiaramente l’impegno economico era importante e non era semplice.
A metà novembre in Fondazione abbiamo raccolto una serie di input positivi per incontrare Canonico e fargli valutare questa possibilità di cedere. Lui è stato da subito propositivo e questo ci ha incoraggiati a voler procedere. Ovviamente la riservatezza era fondamentale per garantire la giusta tranquillità dell’operazione. Agli inizi di dicembre abbiamo manifestato la nostra proposta di acquisto. Abbiamo valutato e studiato con i vari team di esperti più di 600 pagine, ma va detto che Nicola Canonico è stato sempre molto collaborativo. Abbiamo costituito un pool per studiare ogni pagina, ogni clausola. È stata una elaborazione molto delicata in cui abbiamo garantito e tutelavo entrambi le parti. Alla fine abbiamo chiuso ed è andata bene: dopo 12 ore di trattativa dal notaio abbiamo firmato.
Ora sarà importante avere la giusta programmazione e anche gli errori serviranno per imparare. Questa è una piazza che non ha rivali. Sarà importante la sinergia con le istituzioni e sarà nostro interesse avere la massima collaborazione con gli organi politici e istituzionali del territorio.
Dobbiamo essere tutti uniti per il bene del Foggia. L’appoggio dei tifosi sarà fondamentale. Ai tifosi chiediamo di starci vicino perché loro saranno il 12esimo uomo in campo.
Non è nostro interesse confrontarci con chi ci ha preceduto, noi dobbiamo solo lavorare con determinazione, passione e serietà. Questa è la nostra caratteristica per come facciamo impresa.
Per quanto riguarda il costo dell’operazione possiamo dire che c’è riservatezza, anche per questioni di iter col Tribunale. Successivamente comunicheremo il costo. Ci sono stati due momenti nel corso della trattativa topici in cui abbiamo rischiato che potesse saltare. Fortunatamente il tutto è stato superato grazie ad uno sforzo di entrambe le compagini.
Ma la cosa più bella è vedere una città unità nuovamente attorno alla squadra.
Con i tifosi saremo quanto più trasparenti. Saremo chiari e onesti da subito. Le promesse servono a poco se poi non vengono rispettate. Noi lavoreremo per questi colori in totale trasparenza.
Le collaborazioni con L’Heraclea faranno sicuramente bene e condivideremo ogni esperienza. Il Foggia è un progetto di partenza da parte di tutti. Se abbiamo unione d’intenti con tutta la città allora possiamo andare avanti per dare continuità e credibilità”.