Buscè: “Errori di presunzione da parte nostra”
Le parole del tecnico Antonio Buscè al termine di Foggia-Cosenza: “Nel primo tempo abbiamo gestito male il posizionamento della difesa lasciando l’attaccante da solo. Forse abbiamo sbagliato per presunzione. Va detto che D’Amico ha fatto anche una grande giocata con 60 metri di corsa. Rimane il rammarico per aver perso contro l’ultima in classifica, ma le partite vanno giocate. Anche il pareggio era importante, perché un punto non cambia la classifica ma può cambiare la testa dei ragazzi. Perdere così fa molto male. Oggi è stata una partita stregata, ma a volte bisogna accontentarsi se vuoi arrivare a certi livelli. Dovevamo prendere anche il punto. Il Foggia ha fatto una partita basata sulle ripartenze e noi ci siamo cascati. Non è stata una bella partita perché quando cerchi di fare la partita e non riesci a sbloccarla allora devi avere più qualità. Il Foggia ha fatto la sua partita difensiva perché deve salvarsi e dopo il primo gol per noi si è messo tutto in salita. Dobbiamo scrollarci subito di dosso questa partita per non lasciare scorie nella testa dei ragazzi. Foggia ha una storia vera alle spalle e sta attraversando una situazione non facile. Vedere uno stadio vuoto fa male al calcio, sembrava di essere tornati indietro al periodo del Covid. Garritano era giù di morale, ma si è preso la responsabilità di tirare il secondo rigore, ma è stato bravo anche Perucchini che gli ha letto nel pensiero. Lui si è scusato con i compagni, ma lo ammiro perchè si è preso le sue responsabilità da vero uomo. Bisogna tornare a lavorare e pensare alla prossima partita. Il calcio sa essere tremendo.”