Roberto De Zerbi cittadino onorario di Foggia

Roberto De Zerbi cittadino onorario di Foggia

Una giornata emozionante per Foggia e per Roberto De Zerbi attuale tecnico dell’Olympique Marsiglia. Il tecnico bresciano, ex calciatore e allenatore dei rossoneri, è tornato nella città che lo ha adottato sportivamente e umanamente per ricevere la cittadinanza onoraria. Un gesto simbolico, carico di affetto e riconoscenza, che rafforza un legame mai interrotto.

Cerimonia a Palazzo di Città: emozione e applausi
La cerimonia ufficiale si è svolta oggi presso Palazzo di Città, alla presenza della sindaca Maria Aida Episcopo, che ha consegnato a De Zerbi una targa celebrativa tra gli applausi del pubblico. Il riconoscimento era stato deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale l’8 gennaio 2025, su proposta della Commissione Cultura e Sport.
Un tributo sentito, che premia non solo il passato sportivo di De Zerbi, ma anche il suo costante legame con la città: da calciatore e allenatore ha scritto pagine importanti della storia del Foggia, portandone il nome con orgoglio in Italia e all’estero.

“Foggia fa parte di me”
Visibilmente commosso, De Zerbi ha ringraziato la città con parole semplici ma intense: «Foggia fa parte di me», ha detto con la voce rotta dall’emozione, ricordando le quattro giovani vittime dell’incidente stradale del 13 ottobre 2024, tifosi rossoneri deceduti al ritorno da una trasferta a Potenza. Un dolore che ha colpito tutta la comunità, e che il tecnico ha voluto condividere con discrezione e profonda umanità.

Uno sguardo alla crisi del Foggia Calcio
Nel corso del suo intervento, De Zerbi ha anche affrontato la difficile situazione societaria del Foggia Calcio: «Conosco questa realtà da 25 anni. Iscrizioni in extremis, corse contro il tempo, salvezze sudate tra i dilettanti… È un copione che si ripete. Si parla di imprenditori locali pronti a investire, ma poi si presentano in pochi. E Foggia non merita tutto questo. Merita stabilità, visione, rispetto». Parole chiare, pronunciate da chi conosce a fondo le dinamiche e i problemi del calcio locale, ma anche da chi continua a credere nel potenziale di questa piazza.

De Zerbi: simbolo di appartenenza
Nel suo discorso, la sindaca Episcopo ha voluto sottolineare come il gesto di oggi non sia solo un atto formale, ma un riconoscimento autentico: «Roberto è un uomo che ha dato molto a Foggia e che non ha mai dimenticato le sue radici. È un esempio per i giovani e per tutta la città». Anche Italo Pontone, in rappresentanza dell’amministrazione, ha espresso orgoglio per il conferimento: «De Zerbi è un ambasciatore della nostra città. Un simbolo positivo, che porta Foggia nel cuore ovunque vada».

Un cittadino onorario “di casa”
Oggi Roberto De Zerbi non è soltanto un ex calciatore o un allenatore di successo. È, a tutti gli effetti, un cittadino onorario di Foggia. Un volto amico, un punto di riferimento, un esempio di attaccamento e riconoscenza. Un figlio adottivo che ha saputo ricambiare l’amore di una città intera.

Lo spirito rossonero guarda avanti
La giornata si è conclusa con un messaggio condiviso: l’auspicio che il Foggia Calcio possa presto superare le difficoltà attuali e tornare a competere con dignità e ambizione, come merita una piazza storica e appassionata come quella rossonera.