Un Foggia tutto cuore batte la corazzata Avellino

Un Foggia tutto cuore batte la corazzata Avellino

Sul manto erboso dello stadio “Zaccheria”, Foggia e Avellino si affrontano nella 26ª giornata del campionato di Serie C girone C NOW 2024/25.

La situazione è particolarmente complicata per i padroni di casa dopo la sconfitta esterna per 2-1 sul campo del Giugliano. Il Foggia occupa la quindicesima posizione in classifica a quota 29 punti e non è troppo lontano dai play-out.
Situazione opposta per gli avellinesi che sono imbattuti in campionato nelle ultime dodici partite. Gli irpini si trovano a due lunghezze di distanza dal duo Monopoli-Cerignola in vetta alla classifica, e sono in piena corsa per il primo posto che garantirebbe la promozione diretta.

Dirette dal Sig. Andrea Calzavara di Varese, ecco le formazioni scese in campo dal 1° minuto:
Foggia: De Lucia, Silvestro, Felicioli, Camigliano, Zunno, Tascone, Da Riva, Vezzoni, Sarr, Salines, Emmausso.
All.: Zauri.
Avellino: Iannarilli, Rigione, Patierno, Russo, Palumbo, Armellino, Cagnano, Sounas, Cancellotti, Lescano, Enrici.
All.: Biancolino.

Foggia – Avellino 1° tempo
Il Foggia parte bene nonostante la forza degli ospiti che possono vantare in attacco il neo acquisito e capocannoniere Lescano.
Al 3′ Zunno prova una azione di sfondamento in area irpina, la palla viene rimpallata e finisce sui piedi di Tascone che spreca da buona posizione.
All’11’ si ferma Camigliano che accusa un problema muscolare e al suo posto subentra Dutu che fa il suo esordio.
Al 16′ bella parata di De Lucia su tiro al volo di Patierno.
Al 29′ Emmausso tenta di sorprendere Iannarilli da fuori area ma il portiere para.
Al 31′ cross in area del Foggia, Patierno la blocca ma si lascia ipnotizzare da De Lucia che sventa il pericolo buttandosi tra i piedi della punta avellinese.
Al 37′ GOL del FOGGIA: Azione spettacolare dei satanelli con Felicioli che dalla sinistra crossa in area, Zunno di testa la mette al centro dove si fa trovare pronto Vezzoni che sempre di testa gonfia la rete.
Vantaggio meritato per i rossoneri.
Dopo 2′ di recupero l’arbitro fischia il primo tempo.

Foggia – Avellino 2° tempo
Il secondo tempo comincia con l’Avellino che cerca di pressare alto per pervenire al pareggio.
Al 58′ bella azione di Panico che salta un avversario e appena entrato in area lascia partire un rasoterra che colpisce il palo con De Lucia battuto.
Al 61′ Vezzoni, a limite dell’area, viene messo a terra. Emmausso batte ma la fera colpisce la barriera e sulla ribattuta è lo stesso 90 a tirare a lato.
Al 62′ l’arbitro interrompe la gara perché dagli spalti qualcuno da fastidio con il laser.
Al 66′ Tascone sfiora il raddoppio: Emmausso lancia per Sarr che la tocca per il 17 rossonero che dal limite lascia partire un gran tiro che finisce al lato.
All’89 espulso mister Zauri per protesta.
L’arbitro assegna 7′ minuti di recupero.
Nel primo minuto scoppia una rissa perché Mazzocco aveva allontanato la sfera lanciandola verso la panchina degli ospiti.
Non senza difficoltà l’arbitro riporta l’ordine espellendo mister Biancolino con Tascone e Tribuzzi.
Nell’ultimo minuto è Kiyine a sfiorare il raddoppio direttamente su punizione ma Iannarilli para in tuffo.
Finisce la gara con tutta la squadra a festeggiare il successo.

Il Foggia che non ti aspetti con tutti i giocatori a saltare e cantare sotto le curve. Un Foggia grinta e cuore batte la corazzata Avellino, squadra costruita per vincere il campionato e che ha visto l’acquisto di Lescano nel mercato di gennaio. I giocatori di mister Zauri hanno dato l’anima vincendo meritatamente contro gli irpini. Biancolino a fine partita ha ammesso di non essere riuscito a far capire ai suoi come aggirare i satanelli sottolineando tra l’altro che il Foggia allo Zaccheria è un’altra squadra; grazie al pubblico riesce a metterci grinta e determinazione. I rossoneri festeggiano e si allontanano dalla zona play-out. Tra i migliori in campo il solito Tascone ma anche Da Riva è riuscito a dare ritmo e tempi al centrocampo. Zunno e Silvestro sulla fascia hanno saltato spesso i propri avversari e creato problemi alla difesa avellinese. Lo stesso De Lucia ha dato sicurezza con le sue uscite, salvando la porta nel primo tempo su Patierno. Bene l’ingresso di Dutu che in difesa ha esordito con un’ottima prestazione. Menzione particolare per Vezzoni, non solo per il gol realizzavato ma per la facoltà di farsi trovare sempre pronto sia in attacco che in difesa.
Un grande Foggia che può guardare alla prossime uscite con maggiore consapevolezza dei propri mezzi.
Da sottolineare il grande calore dello Zaccheria, non a caso mister Zauri, in conferenza stampa, ha dichiarato che se avesse allenato il Foggia dalla prima giornata, avrebbe portato allo stadio 10mila persone.

Tabellino

Foggia – Avellino 1-0

Rete 37′ Vezzoni (Fg)

Foggia (4-3-3): De Lucia; Silvestro, Salines, Camigliano (12′ Dutu), Felicioli (84′ Parodi); Tascone, Da Riva, Vezzoni; Zunno (84′ Mazzocco), Sarr (73′ Brugognone), Emmausso (73′ Kiyine). A disposizione: Perina, De Simone, Danzi, Orlando, Marzupio. Allenatore: Luciano Zauri.

Avellino (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Cagnano (46′ Panico); Palumbo, Armellino (46′ Tribuzi), Sounas (78′ Rocca); Russo (63′ D’Ausilio); Lescano (75′ Zuberek), Patierno. A disposizione: Marson, Della Porta, Todisco, De Cristofaro, Palmiero, Cionek, Manzi. Allenatore: Raffaele Biancolino.

Arbitro: Andrea Calzavara di Varese

Assistente 1: Gilberto Laghezza di Mestre

Assistente 2: Matteo Cardona di Catania

Quarto Ufficiale: Leonardo Di Mario di Ciampino

Ammoniti: 6′ Armellino (Ave), 42′ Zunno (Fog), 45’+2 Sarr (Fog), 83′ Patierno (Ave), 89′ Da Riva (Fog), 90’+3 Kiyine (Fog), 90’+8 Cancellotti (Ave)

Espulsi: 90’+5 Tascone (Fog), 90’+5 Tribuzzi (Ave).