Zauri: “Abbiamo bisogno di tutti, i tifosi sono la nostra anima”
Ecco le dichiarazioni di Mister Zauri in conferenza stampa in vista del match contro il Latina.
“Parto dal dire una cosa molto importante sia per me che per la squadra: siamo dispiaciuti, perché avrei voluto dare di più sotto l’aspetto dei risultati. Mi spiace per i tifosi, perché non siamo stati bravi a ottenere i risultati sperati, ma l’impegno e la voglia non sono mai mancati in campo. Loro sono il motivo per cui sono qui. Fanno parte di noi, e siamo dispiaciuti per non averli resi orgogliosi. Non sono qui a chiedere qualcosa a loro, ma ci devono aiutare nei momenti di difficoltà. Per quanto riguarda il presidente, sarà lui a parlare e a dire ciò che ritiene opportuno. Non posso sostituirmi a lui. La contestazione dei tifosi non riguarda me, ma spero che ci sosterranno domani. Siamo convinti di poter fare un’ottima prestazione. Per quanto riguarda il mercato, alcuni giocatori sono andati via perché hanno giocato poco. Non è semplice gestire queste situazioni: abbiamo avuto dei rifiuti, ma stiamo cercando di intervenire in tanti modi. Siamo consapevoli che non arriverà un fenomeno, ma qualcuno che possa darci una mano. Numericamente, nella scorsa partita eravamo pochi, quindi è fondamentale completare la rosa. Il rapporto con il presidente è gestito dal direttore sportivo. Le dichiarazioni del presidente le ho lette ieri, ma non ho parlato con lui. Io metto la faccia in campo, mentre lui deve esprimere le sue opinioni. Sono arrivato a novembre e ho sempre difeso i ragazzi. Questo lo ribadisco: siamo una squadra importante, così come lo è la piazza di Foggia. Non sappiamo con certezza i motivi di alcuni rifiuti sul mercato, ma non preghiamo nessuno. Cerchiamo giocatori che abbiano voglia di mettersi in gioco. Quando ricevi un no, diventa difficile insistere. Domani ci aspetta una squadra in forma, ben organizzata e con giocatori veloci e determinati. Sarà una partita tosta, ma tutto dipenderà da noi. Se non avessi entusiasmo, me ne sarei già andato. Non è cambiato nulla, né per me né per i ragazzi. Dentro lo spogliatoio nessuno è contento. Abbiamo analizzato ciò che è successo: non abbiamo giocato male, ma contano sempre i risultati. Stiamo lavorando in maniera diversa durante la settimana, cercando equilibrio. Il problema non è lo stadio, ma chiedo ai tifosi di aiutarci. Siamo il Foggia, abbiamo bisogno di loro. Dopo la partita sono liberi di dire ciò che vogliono, ma durante il match il loro sostegno è fondamentale. Per quanto riguarda l’ultima partita, sono emersi alcuni problemi. Gli unici indisponibili al momento sono Pazienza e Parodi, mentre tutti gli altri sono disponibili. Abbiamo bisogno dei nostri uomini migliori e di mettere in campo il massimo. Ci alleniamo bene, ma dobbiamo fare di più. Siamo consapevoli che c’è molta richiesta per alcuni dei nostri giocatori, quindi dobbiamo dimostrare tutte le loro abilità e qualità. Da quando sono arrivato, alla squadra è mancato un playmaker. Purtroppo Danzi ha giocato poco e Pazienza è infortunato. Dobbiamo cercare un rinforzo, ma anche un difensore, visto che ci sono state due uscite. L’ho detto dal primo giorno: io vedo un solo Foggia. I tifosi sono la nostra anima, loro restano sempre. Devono venire in tanti: li vogliamo al nostro fianco, anche con i fischi. Dobbiamo essere uniti per uscire da questa brutta situazione. È chiaro che a Foggia mancano delle strutture adeguate per allenarci, e questo vale anche per il settore giovanile. Serve programmazione, servono strutture e continuità. Per le scelte di domani, valuterò chi è a disposizione. Non metto la mano sul fuoco per nessuno, ma sono certo che chi scenderà in campo darà il 300%. Ci sarà l’atteggiamento giusto, ma serve anche altro: dobbiamo vincere. I ragazzi domani devono fare la differenza. Dobbiamo riprenderci dalle ultime due partite e colmare le lacune. Se dipendesse da me, non manderei via nessuno. Voglio solo rinforzare la squadra.”