Il Foggia, Giulio Parodi, tre punti e il sorriso ritrovato

Il Foggia, Giulio Parodi, tre punti e il sorriso ritrovato

Un gruppo che comincia a ragionare da squadra, il cambiamento di mentalità, un ritrovato entusiasmo e il desiderio di dimostrare il proprio valore in una piazza blasonata ed esigente sono senza ombra di dubbio gli aspetti principali del repentino cambio di marcia in casa Foggia dall’avvento del duo Leone-Zauri. Un gruppo che da sei giornate ha completamente mutato il volto in campo e che fa della compattezza tra i reparti l’arma migliore con i calciatori fermi su un unico obiettivo che è quello del bene del Foggia. Tutti stanno raggiungendo un livello di forma accettabile, tutti lottano sino all’ultimo secondo della gara e la difesa che ha praticamente alzato un muro con appena due gol subìti negli ultimi sei impegni di campionato. E dal pacchetto arretrato è arrivato anche il gol vittoria di domenica con il Picerno grazie ad uno stacco imperioso di Giulio Parodi che ha sorpreso difensori e portiere ospiti permettendo al Foggia di superare un avversario ostico e ben messo in campo. Parodi, classe ’97, barese di nascita, un passato nel settore giovanile della Juventus prima di vestire le maglie di Pordenone, Juventus Next Gen, Fermana e Pro Vercelli. In estate le avances del Foggia che lo ha strappato alla concorrenza di altri club e che pian piano sta ripagando il tecnico con prestazioni ben oltre la sufficienza. Lui che non più tardi di un mese fa in sala stampa non le mandò certamente a dire sorprendendo un po’ tutti i presenti esternando quello che era il suo pensiero sul momento negativo che aveva caratterizzato la prima parte di stagione del Foggia dimostrando di avere il carattere e gli attributi giusti per uscire dalla situazione delicata in cui ci si era trovati. Un gol ed una prova ordinata, tra i migliori in campo con il Picerno, Parodi sta dando sicurezza al reparto al fianco di Camigliano con il quale aveva già giocato a Vercelli nello scorso campionato. Il sorriso ritrovato in campo e fuori. Lo stesso sorriso che pare aver ritrovato il popolo rossonero pronto a tornare a cantare alla ripresa del campionato.