Il Foggia sprofonda ad Avellino
Ennesima sconfitta del Foggia che sprofonda al penultimo posto in classifica e che non ha mostrato progressi nel gioco, nonostante l’arrivo di Ezio Capuano alla guida tecnica della squadra. L’Avellino ha conquistato una vittoria cruciale contro il Foggia, imponendosi per 2-1 in una partita dove gli irpini hanno dominato. La squadra di casa ha mostrato determinazione e grinta, ottenendo i primi tre punti della stagione e può guardare al futuro con ottimismo, mentre il Foggia dovrà lavorare duramente per invertire la rotta nelle prossime partite.
La partita è iniziata con un ritmo intenso, con entrambe le squadre desiderose di prendere il controllo del gioco. Ma sono gli irpini a fare la partita e a trovare il vantaggio grazie a una splendida doppietta di Patierno, che segna al 29° e al 36° minuto. La sua prestazione è stata fondamentale per i biancoverdi, che hanno dominato gran parte dell’incontro.
Nella ripresa, al 59° minuto, Danzi viene espulso per doppia ammonizione. Questo ha complicato ulteriormente la situazione del Foggia, che si è trovato a giocare in inferiorità numerica.
Il Foggia, sotto la guida del nuovo allenatore Eziolino Capuano, ha cercato di reagire e trova il gol della speranza solamente all’90° minuto con Zunno che riaccende le speranze dei rossoneri. Nei minuti finali, al 94°, il Foggia sfiora il clamoroso gol del pareggio con Orlando che calcia un tiro destinato nel sette, ma Iannarilli para e salva il risultato. Nonostante gli sforzi finali, i rossoneri non riescono a completare la rimonta, lasciando l’Avellino a festeggiare una vittoria meritata.
Il Foggia è adesso penultimo in classifica e per mister Capuano ci sarà molto da lavorare in settimana, in vista della prossima gara in programma venerdì sera contro il Taranto.