Gargiulo: “Non vedo l’ora di dare tutto per questa maglia”

Gargiulo: “Non vedo l’ora di dare tutto per questa maglia”

Le parole in conferenza stampa di Mario Gargiulo, centrocampista del Foggia: “Le impressioni sul Foggia sono state molto positive. Prima di venire qui, ho visto la partita contro il Trapani, che mi ha dato un’ottima impressione, convincendomi a scegliere questa squadra. Ho visto ragazzi che danno tutto per questa maglia. Dopo aver vinto il campionato con il Lecce, sono andato a Modena con buone prospettive per altri successi, ma un infortunio mi ha tolto molto. Ora Foggia rappresenta per me una rinascita, simile a quella vissuta a Lecce. Ho notato che è una piazza molto calda, e per questo motivo è stato facile scegliere di venire qui. Non vedo l’ora di dare tutto per questa maglia.
L’infortunio mi ha tolto un anno di vita, vissuto molto male. Vorrei ringraziare mia moglie che mi è stata sempre vicina. Facevo fatica persino a guardare le partite, ma mi sono allenato mattina e pomeriggio ogni giorno. Ora sono qui e sto bene. Non sono ancora nella mia forma migliore, ma posso dare molto alla squadra. Non vedo l’ora di tornare al 100%, perché sono un giocatore molto competitivo che vuole sempre dare il massimo. Cerco di aiutare i ragazzi più giovani a non mollare mai, a sudare sempre la maglia e a dare tutto fino al novantesimo minuto. Ora sto bene, non ho più problemi al piede, anche se quell’anno mi ha segnato.
È prematuro dire dove questa squadra può arrivare. Abbiamo giocato bene solo due partite, ma dobbiamo dare il massimo in ogni incontro. Dico sempre che bisogna guardare partita dopo partita. Questa è una squadra forte e giovane che può fare molto bene e regalarci grandi soddisfazioni. Il mister sta provando anche il 4-3-3. Io sono una mezzala pura, ma sono a disposizione del mister. Posso giocare anche come mediano, esterno o terzino, ruoli che ho ricoperto in passato. Sono un centrocampista che fa entrambe le fasi, mi piace toccare palla e inserirmi con il vizio del gol. Il 4-2-3-1 non mi preoccupa, l’ho già fatto in passato. Sono un giocatore moderno e mi adatto a tutto.
Non è stato facile scendere di categoria, volevo giocare in Serie B. Ma quando il direttore mi ha chiamato, non ho esitato un attimo. Ho detto subito di sì al Foggia. Questa piazza non merita la Serie C. La trattativa è nata una settimana prima della partita contro il Trapani. Ho preso del tempo per vedere la squadra giocare e mi hanno fatto un’ottima impressione. Ho visto che il mister ha idee importanti e gli piace giocare al calcio, proprio come piace a me. La trattativa è stata rapida: dopo la partita abbiamo subito confermato”.