La determinazione del Foggia non basta, rossoneri sconfitti a Benevento

La determinazione del Foggia non basta, rossoneri sconfitti a Benevento

Il Foggia esce sconfitto dal Vigorito di Benevento, ma avrebbe meritato almeno il pareggio per le occasioni da gol avute nel corso della gara, dimostrando la formazione guidata da Mirko Cudini di aver preparato bene la sfida durante la settimana.
I rossoneri si sono presentati alla gara con una difesa inedita, dovuta alle assenze di Ercolani, Rizzo, Marzupio e Carillo.
Tuttavia, alla notizia giunta prima della gara, che per Carillo si può ritenere chiusa anzitempo la stagione per una lesione dei legamenti del crociato, si è aggiunto un duro colpo già all’8′ del primo tempo con l’infortunio di Odjer, costretto a lasciare il campo a causa di un colpo ricevuto alla nuca. Nonostante questo contrattempo, il sostituto Marino si è ben disimpegnato, dimostrando la qualità della rosa rossonera.
La partita ha preso il via con grande determinazione da entrambi i lati, con il Benevento che ha subito cercato di mettere pressione sulla difesa del Foggia. Tuttavia, è stato il Foggia a creare la prima occasione da gol al 2° minuto, con Millico che ha cercato di lanciare Santaniello, ma è stato fermato da una solida difesa del Benevento guidata da Berra.
Il Benevento ha risposto con due angoli consecutivi, ma non è riuscito a capitalizzare le occasioni create. Il gioco è proseguito con entrambe le squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco, ma senza riuscire a creare occasioni veramente pericolose.
Il momento più emozionante del primo tempo è arrivato al 13° minuto, quando il Foggia ha colpito il palo con un gran tiro di Millico, seguito da un tentativo di tap-in di Santaniello che è stato respinto dal portiere del Benevento, Paleari.
Nonostante il grande impegno del Foggia, è stato il Benevento a trovare nel secondo tempo il varco nella difesa avversaria e a segnare il gol decisivo con Lanini. Nonostante i continui sforzi del Foggia, mancava quel cinismo necessario negli ultimi metri per finalizzare le occasioni da gol create.
Alla fine del match, nonostante la sconfitta, il Foggia ha dimostrato di non essere inferiore al Benevento e di avere tutte le potenzialità per continuare a competere al massimo livello e raggiungere il traguardo della salvezza. Il rammarico per non essere riusciti a capitalizzare le numerose occasioni da gol create è stato palpabile, ma i giocatori hanno dimostrato una grande determinazione e impegno fino alla fine.
Nonostante la delusione per la sconfitta, il Foggia può guardare avanti con fiducia, consapevole delle proprie capacità e determinato a dare il massimo nelle prossime sfide, ad iniziare dalla prossima gara in programma mercoledì allo Zaccheria contro il Picerno.

TABELLINO

BENEVENTO  – FOGGIA 1-0

RETE: 55′ Lanini (B).

BENEVENTO (3-4-3): Paleari; Berra, Capellini, Terranova; Pinato (86’ Viscardi), Nardi, Improta, Simonetti; Bolsius (62′ Marotta), Ciciretti (56′ Ciano), Lanini (62′ Carfora).
A disposizione: Nunziante, Manfredini, Benedetti, Masciangelo, Karic, Kubica, Ferrante, Agazzi, Rillo, Starita, Talia.
Allenatore: Gaetano Auteri.

FOGGIA (3-4-1-2): Perina; Salines, Riccardi, Papazov; Silvestro (83’ Di Noia), Odjer (11’ Marino), Tascone (71′ Rolando), Vezzoni; Schenetti (83’ Gagliano); Millico, Santaniello.
A disposizione: De Simone, Nobile, Castaldi, Tenkorang, Martini, Tonin, Antonacci, Manneh, Brancato.
Allenatore: Mirko Cudini.

ARBITRO: Roberto Lovison della Sezione di Padova.

ASSISTENTI: Davide Conti di Seregno e Michele Decorato di Cosenza.

QUARTO UFFICIALE DI GARA: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.

AMMONITI: 57′ Salines (F), 62′ Marotta (B), 70′ Pinato (B), 79′ Ciano (B), 79′ Millico (F).

ESPULSI: nessuno.

NOTE: Angoli 7-7. Recupero: 2′ p.t. + 4′ s.t.