Il sogno della B termina a Lecco. Rossoneri sconfitti per 3-1
Stadio “Rigamonti-Ceppi” di Lecco gremito in ogni ordine di posti per la finale di ritorno dei playoff che decreterà la quarta formazione che salirà in serie B. Presenti circa 800 tifosi del Foggia nel settore ospiti. Delio Rossi è costretto a fare a meno di Costa, squalificato dal Giudice Sportivo, risparmia inizialmente Petermann e manda in campo dal primo minuto Garattoni. Per il resto gli stessi uomini che hanno giocato nella gara di andata allo Zaccheria. Nel Lecco Luciano Foschi torna ad avere a disposizione il capitano Luca Giudici che ha scontato il turno di squalifica. Arbitra l’incontro il Signor Davide Di Marco della Sezione Aia di Ciampino. Nella gara di andata disputata allo Zaccheria di Foggia si è imposto il Lecco con il risultato di 2-1. Il Foggia è promosso in Serie B se vince con un gol di scarto e supera poi il Lecco ai rigori. E’ promosso in B se vince con 2 o più reti di scarto. In tutti gli altri casi è il Lecco a salire in B.
Cronaca 1° Tempo
Classica divisa bluceleste a strisce verticali dei padroni di casa, mentre i rossoneri scendono in campo con la maglia bianca. Inizia il primo tempo di Lecco-Foggia. Al 3′ GOL FOGGIA! 0-1! E’ Bjarkason che servito in area da Leo insacca in rete per il vantaggio dei rossoneri. Al 12′ è Schenetti ad impegnare Melgrati costretto alla deviazione in angolo. Al 27′ incursione di Biarkason che crossa per Ogunseye che di testa manda di pochissimo sopra la traversa. Al 30′ sugli sviluppi di un angolo c’è un contrasto in area del Foggia tra Ogunseye e Bianconi. Dopo la visone da parte del VAR dell’azione, il direttore di gara concede calcio di rigore. Al 33′ GOL LECCO! 1-1! Va sul dischetto Lepore che batte Dalmasso. Dopo 4 minuti di recupero termina il primo tempo. Il Foggia ha dominato in questa prima frazione di gara con un gol realizzato e due occasioni limpide da rete con Schenetti e Ogunseye, ma penalizzato dalla discutibile decisione del VAR in occasione del penalty concesso al Lecco, dove è apparso chiaro che Ogunseye ha anticipato Bianconi.
Cronaca 2° Tempo
Inizia il secondo tempo. Al 52′ è Buso che va al tiro che viene deviato in angolo da Kontek. Al 54′ tiro dalla distanza di Garattoni che si spegne a lato. Al 56′ entra Beretta al posto di Ogunseye. Al 58′ entra Vacca al posto di Di Noia. Al 59′ viene ammonito Buso per fallo su Vacca. Al 63′ entra per il Lecco Lakti al posto di Galli. Al 65′ ammonito Frigerio. Al 66′ entrano per il Lecco Magni al posto di Buso e Zampataro al posto di Girelli. Al 68′ ammonito Beretta. Al 71′ per il Foggia entrano Petermann al posto di Frigerio e Iacoponi al posto Peralta. Al 72′ va al tiro da fuori area Petermann che viene deviato da Melgrati. Al 77′ GOL LECCO! 2-1! Magni va al tiro dal limite dell’area, Dalmasso respinge sui piedi di Lakti che insacca in rete. All’82′ per il Lecco entrano Stanga al posto di Battistini e Tordini al posto di Pinzauti. All’87′ GOL LECCO! 3-1! Lepore scatta verso l’area del Foggia, supera con un pallonetto Dalmasso e deposita in rete di testa. All’89′ Viene espulso Delio Rossi per proteste. Al 94′ ammoniti Zambataro, Schenetti e Garattoni. Dopo 7 minuti di recupero l’arbitro Di Marco fischia il termine della gara. Il Lecco è la quarta squadra promossa in Serie B. Il Foggia non riesce a compiere l’ennesima impresa e a ribaltare lo svantaggio maturato nella gara di andata. Passato in vantaggio dopo appena 3 minuti è stato probabilmente penalizzato dalla discutibile decisione del VAR che ha valutato da penalty l’intervento di Ogunseye su Bianconi. Nella ripresa i rossoneri sono calati e il Lecco è andato a segno altre due volte, consolidando il risultato. I giocatori e il tecnico Delio Rossi meritano comunque il ringraziamento e un applauso per essere arrivati ad un passo dal sogno della B.