Un finale da seguire nelle ultime tre giornate
Il Girone C di Serie C è sempre più avvincente e incerto, con le ultime tre giornate della regular session che potrebbero cambiare le sorti delle squadre in lotta per i playoff e per la salvezza. Vediamo quali sono gli scenari possibili.
Promozione in Serie B: Catanzaro 90 punti
La situazione più chiara è quella del primo posto, dove il Catanzaro domina con 90 punti, frutto di 28 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta. La squadra calabrese ha già staccato il biglietto per la Serie B con cinque giornate di anticipo. Il Catanzaro ha dimostrato una superiorità schiacciante sulle rivali, con il miglior attacco (94 gol fatti) e la miglior difesa (15 gol subiti) del girone. Il suo bomber, Pietro Iemmello, è il capocannoniere del campionato con 25 reti.
Playoff nazionali come 2a: Crotone 74 punti
Il Crotone con 74 punti è già certo del secondo posto, che vale l’accesso diretto ai playoff nazionali.
Playoff 3a/6a: Pescara 59, Picerno e Foggia 55, Audace Crignola 53 punti
Al terzo posto, che garantirebbe l’accesso diretto ai playoff nazionali, c’è il Pescara con 59 punti e 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici che pone la squadra guidata da Zeman come la favorita per la conquista finale del podio. AZ Picerno (55), Foggia (55) e Audace Cerignola (53) sono invece praticamente certe di giocarsi il piazzamento dal quarto al sesto posto. Tra le squadre in corsa per il quarto posto nei playoff spicca il Foggia, che dopo un avvio di stagione difficile ha saputo risalire la classifica e ora si trova al quinto posto, a quattro punti dal terzo posto occupato dal Pescara. La squadra allenata da Delio Rossi ha vinto a Messina nell’ultima gara disputata, dove ha mostrato una grande determinazione e netti segnali di ripresa. Il Foggia ha anche il vantaggio di avere un calendario favorevole, con due partite in casa contro Giugliano e Turris e una in trasferta a Catanzaro. I rossoneri puntano a raggiungere almeno il quarto posto, che garantirebbe l’accesso diretto al secondo turno dei playoff del girone con gara secca da giocare allo Zaccheria. Per farlo, dovranno superare in classifica l’AZ Picerno, che è attualmente a pari punti con i rossoneri ma in vantaggio negli scontri diretti. L’AZ Picerno ha dimostrato di essere una squadra solida e competitiva ed è imbattuta da dieci partite, l’ultima sconfitta risale al 2 febbraio contro il Monopoli. La squadra di Emilio Longo ha anche una difesa tra le migliori del campionato, con solamente 31 gol subiti. L’AZ Picerno dovrà affrontare ACR Messina e Pescara in casa e la Virtus Francavilla in trasferta. L’Audace Cerignola è sesta con 53 punti, a due punti dal Foggia e l’AZ Picerno. La squadra di Pazienza, dopo la vittoria nel derby contro il Foggia, ha pareggiato nelle ultime 2 gare giocate a Viterbo e in casa col Potenza. L’Audace Cerignola dovrà affrontare due trasferte insidiose contro Crotone e Juve Stabia e una in casa contro il Latina.
Playoff 7a/10a: Monopoli 48, Virtus Francavilla e Potenza 45, Juve Stabia 44, Latina, Giugliano e Avellino 43 punti
La situazione in classifica è molto incerta per le squadre in lotta per gli altri quattro posti disponibili e cambia di giornata in giornata. Al momento, le squadre qualificate sarebbero Monopoli (48), Virtus Francavilla (45), Potenza (45) e Juve Stabia (44). Queste ultime quattro però sono inseguite da Avellino (43), Latina (43) e Giugliano (43) che possono ancora sperare di entrare nella zona playoff. Il Taranto (41) è nel limbo della classifica e potrebbe sia tornare in corsa per un posto nei playoff che rischiare di trovarsi invischiata a giocarsi i playout. Le prossime partite saranno quindi decisive per stabilire chi avrà il diritto di giocarsi la promozione attraverso gli spareggi.
Playout 16a/19a (la prima si salva): Turris 37, Gelbison e ACR Messina 36, Monterosi Tuscia 35 punti
In coda alla classifica, invece, la situazione è drammatica per le squadre che rischiano la retrocessione diretta o i playout. L’ultima classificata scenderà direttamente in Serie D, mentre le quattro precedenti dovranno affrontarsi nei playout. La Turris (37) sarebbe oggi salva e deve guardarsi le spalle da Gelbison (36), Messina (36) e Monterosi Tuscia (35 punti).
Retrocessione in D (l’utima retrocede): Viterbese 30, Fidelis Andria 29 punti
Al momento, la squadra che rischia maggiormente la retrocessione diretta è la Fidelis Andria, a 29 punti, che ha un solo punto di distacco dalla Viterbese. Le ultime tre giornate saranno quindi decisive anche per queste due squadre.