Foggia sull’ottovolante si gode un fantastico “magic moment”
Foggia imbattuto da otto turni con venti punti frutto di sei vittorie e due pareggi, diciassette reti all’attivo e solo due al passivo nelle ultime otto gare di Campionato. Sono numeri impressionanti, da promozione quelli che il Foggia sta collezionando dal lontano 14 gennaio giorno dell’ultima sconfitta a Francavilla. Tre allenatori, tre direttori sportivi, dimissioni, polemiche, dicerìe di ogni genere ma il Foggia va e questo interessa principalmente al popolo e all’ambiente pallonaro rossonero che da questa sera festeggia la formazione del Presidente Canonico lassù sul podio. Merito a chi, pur tra mille problematiche, continua a fare calcio in questa città con risultati positivi soprattutto in vista del rush finale di questa stagione. E anche questo pomeriggio contro una Viterbese quadrata e ben messa in campo dal tecnico Lopez il Foggia ha interpretato la sfida così come tutti si attendevano alla vigilia. Somma, al secondo successo di fila da quando è sulla panchina dei rossoneri, ha avuto il coraggio di fare scelte importanti facendo di necessità virtù in considerazione dei contrattempi fisici di diversi elementi a disposizione. Una coppia di centrali di difesa come Rutjens e Kontek che non stanno facendo rimpiangere Di Pasquale e Leo. Un Di Noia che anche oggi ha messo a disposizione del gruppo la sua esperienza e fornito quantità nella zona nevralgica del campo, Petermann sugli scudi vero regista di questa formazione, Schenetti che da due partite sembra essere tornato ai livelli della passata stagione, Iacoponi che ha svolto i compiti che Somma aveva dato alla vigilia nel dare profondità al gioco in attacco che hanno finito per sfiancarlo, un generoso Ogunseye che lì davanti continua a lottare, a prendere “botte” e a portare avanti la “carretta” in un reparto ancora orfano di quel Beretta al quale serviranno ancora un paio di settimane prima di rivederlo in campo. Stesso discorso per Antonio Vacca per il quale crediamo sia imminente il ritorno sul rettangolo di gioco magari già da Avellino anche se solo per un piccolo spezzone di partita. Ancora una vittoria quest’oggi figlia di un approccio convincente con un gruppo che è andato in campo deciso a fare bottino pieno e un primo tempo durante il quale si è visto anche un discreto calcio. Nella ripresa si è sofferto il ritorno dei laziali nonostante l’inferiorità numerica e in alcuni casi ci si è resa la vita difficile da soli con qualche errore di troppo nei fraseggi e negli appoggi ma senza sbavature eccessive i tre punti sono stati portati a casa perché questo è un gruppo che ha dimostrato ancora una volta, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere unito smentendo voci di dissidi all’interno dello spogliatoio circolati nelle ultime settimane. Risultati che inducono all’ottimismo in vista di questo scorcio di campionato che si preannuncia difficile e impegnativo. Tutto in sette giorni. L’Avellino domenica prossima, Monopoli in casa nel turno infrasettimanale, e poi la trasferta del “Monterisi” di Cerignola ci diranno se questa squadra potrà davvero ambire alla terza poltrona del Campionato e giocarsi magari i play off da favorita. Ma è prematuro fare questi discorsi, godiamoci questo “magic moment” e per una volta, tutti uniti, sosteniamo questo gruppo e questa compagine societaria per raggiungere un obiettivo inimmaginabile ad inizio stagione.