Canonico, il mercato, la trasferta di Latina e la solerzia di “comodo”

Canonico, il mercato, la trasferta di Latina e la solerzia di “comodo”

La squadra ha ripreso a correre in classifica e sul campo, la vita del club sembra vivere un momento di apparente tranquillità dopo il ritorno in sella del patron Nicola Canonico. Ma non mancano momenti di tensione derivanti da notizie diffuse in merito a manifestazioni di interesse per rilevare il pacchetto di maggioranza o addirittura totalitario del club rossonero che finiscono per distrarre il popolo rossonero dalle vicende calcistiche che più di tutte dovrebbero interessare il tifoso che ha a cuore le sorti dell’ultra centenario club della città. E’ notizia di questi giorni il Comunicato a firma dei due professionisti foggiani, l’avvocato De Filippo e il commercialista Perretta, operanti a Milano, mandatari di un gruppo industriale europeo interessato al club di Via Gramsci. Comunicato che, come un fulmine a ciel sereno, ha fatto registrare un improvviso stop alla trattativa giustificato dalle richieste fantasiose e assurde del socio di maggioranza tali da far venire meno le condizioni di legalità per proseguire perché non sarebbe immaginabile comprare una Società a scatola chiusa. Non si è fatta attendere la risposta del Presidente Nicola Canonico che, nella serata di ieri, attraverso un Comunicato stampa ha voluto ribadire ancora una volta, lo aveva già fatto nella conferenza stampa dello scorso 6 dicembre, che il Foggia e le sue quote non sono in vendita. Ma non è tutto perchè il socio di maggioranza del club rossonero ha voluto sottolineare la volontà di proseguire il cammino alla guida del Foggia e che ogni proposta di acquisto che dovesse arrivare e resa pubblica sarà cestinata. Circa la voce di una presunta richiesta di “caparra” Canonico ha spiegato che per constatare la serietà e il vero interesse dell’eventuale acquirente bisogna mettere i soldi sul tavolo. Un motivo in più per lanciare un messaggio di distensione al popolo pallonaro che da inizio stagione è preoccupato dalle vicende societarie che gioco forza finiscono spesso per inficiare il grande lavoro di Fabio Gallo e dei suoi ragazzi. Chiuso il discorso vendita del club Canonico si è tuffato sul tema mercato confermando che il Foggia è al lavoro per rinforzare la formazione che dovrà giocarsi le chances di qualificazione ai playoff e tentare di portare a casa la Coppa Italia di categoria. E le prossime operazioni di mercato daranno l’idea delle reali intenzioni del club di ben figurare nel prosieguo della stagione. E questo è il periodo più delicato di una stagione calcistica, destabilizzare l’ambiente significa non dare alcun beneficio alla vita del club e della squadra che va in campo. Ci piacerebbe notare un pò più di coerenza nei commenti che riguardano le vicende della Società rossonera o meglio la stessa solerzia che si mette in campo in talune occasioni avremmo voluto notarla allorquando nella gestione dei “sardi” in pochi, noi fummo di quelli, ebbero il coraggio di denunciare il mancato pagamento delle spettanze a una decina di calciatori della rosa del Campionato di serie D prima del ripescaggio e della iscrizione al torneo di serie C. Pagamenti o meglio “debiti” che slittarono poi alla gestione targata Maria Assunta Pintus a suo tempo fatta oggetto di invettive da chi oggi si preoccupa di scrivere solo quando fa “comodo”. Ma si sa la coerenza e l’obiettività non albergano in tutti gli esseri umani. Piuttosto sarebbe utile rimandare eventuali processi e cercare di tenere il più possibile compatte le varie componenti che dovrebbero concorrere alle fortune dei colori rossoneri. La volontà di proseguire di Canonico è pur sempre una “assunzione di responsabilità” non di poco conto verso una città e una tifoseria intera da cui non si potrà scappare in alcun modo. E poi c’è l’obiettivo quarto posto che è alla portata di Di Pasquale e compagni che dista attualmente soli tre punti. E allora tutti concentrati sull’ultimo impegno del 2022 a Latina con il pensiero rivolto particolarmente al calcio giocato prima di cercare di ritrovare un pò di serenità nelle prossime festività.