Giugliano-Foggia e quella preoccupante analogia con…Pescara – I numeri del match

Giugliano-Foggia e quella preoccupante analogia con…Pescara – I numeri del match

I gol nei minuti di recupero sono una novità in questa stagione per i rossoneri. Non avevamo infatti ancora assistito a reti segnate oltre il novantesimo, ben due in questa occasione.

Un altro elemento che deve far riflettere il mister è che il Foggia non subiva così tanti tiri nello specchio della porta dai tempi di Boscaglia ed in particolare dal match nefasto contro il Pescara.

Il Foggia ectoplasma della prima frazione di gioco è stato anche fortunato limitando i danni, il gol dei padroni di casa è arrivato all’11esimo ma sono anche altri i tentativi dei campani, per un totale di 2 tiri fuori e 5 nello specchio nell’intera gara.

Il Foggia ha concluso 3 volte nello specchio e 2 volte fuori dai pali, gli assistman sono stati Nicolao, cross per Frigerio che insacca di testa (primo gol di una mezzala), e Ogunseye con un colpo di testa, sporcato dalla difesa campana, che ha lanciato a rete il giovane Tonin dopo l’erroraccio, il primo e unico del match, della retroguardia di casa

Proprio con Tonin si torna ad utilizzare il piede destro, lasciato per tre incontri in soffitta (l’ultima rete di destro è di Schenetti in Coppa contro il Crotone).

Vuoi gli incontri ravvicinati, vuoi un undici iniziale che non convince, siamo tornati a buttare nella mischia in corso di gara ben 5 “panchinari” per risollevare le sorti dell’incontro, cosa riuscita almeno fino al 92esimo minuto.

Fino ad oggi la media di passaggi completati dei rossoneri è pari al 77% con punte del 83% (contro la Juve Stabia e Latina), mentre il record negativo è del 69% paradossalmente in occasione della vittoria convincente a Monopoli. Un dato eclatante è che i dati migliori derivano dalla gestione Boscaglia che offriva un gioco inconcludente e con poche verticalizzazioni. Più concreto certamente il Foggia di Gallo che provando a verticalizzare corre il rischio di non perfezionare la giocata. A conferma del gioco poco produttivo del Foggia targato Boscaglia è la mole di passaggi (382 passaggi di media a partita) ben superiore rispetto al gioco che si propone, con alti e bassi, più veloce e concreto di mister Gallo.

E’ una cooperativa del gol. Con Frigerio e Tonin giungiamo a 14 marcatori per i rossoneri, i migliori realizzatori si confermano Vuthaj e Petermann. Possiamo però, al momento, definirla una “magra” cooperativa del gol.