Il Punto di Vista… di Paolo Romano

Il Punto di Vista… di Paolo Romano

Il Foggia torna dalla trasferta di Viterbo contro il Monterosi Tuscia con un punticino che a guardarlo bene proprio brutto non è. I satanelli, come d’abitudine, non sono riusciti a concretizzare le diverse opportunità create. Una sterilità in attacco che è davvero preoccupante.

Una partita poco piacevole, dove ha dominato la paura di perdere. L’eventuale ulteriore sconfitta avrebbe potuto ulteriormente complicare i piani delle due squadre. Il Monterosi Tuscia proveniva da una serie negativa di tre sconfitte consecutive, il Foggia dalla rocambolesca partita persa contro il Cerignola nel derby di Capitanata. La necessità di conquistare punti, avrà consigliato i due allenatori, Menichini e Gallo, ad usare “prudenza” nelle fasi di gioco.

Ciò nonostante chi deve recriminare di più è proprio il Foggia che ha gettato alle ortiche ghiotte occasioni da gol con Ogunseye apparso poco lucido e poco reattivo in almeno tre occasioni.

In otto minuti la svolta della partita. Il Monterosi Tuscia, ad inizio ripresa, schiaccia il Foggia nella propria area e dopo appena sei minuti di gioco realizza il vantaggio con un destro di Damiano Cancellieri appena dentro l’area di rigore.

Il Foggia non ci sta a perdere e reagisce trovando il gol del pareggio con una veloce ripartenza del solito Costa, che crossa in area di rigore un pallone che, clamorosamente, mancano in tanti, non Nicolao che segna a porta vuota.

Un pareggio che però passa in secondo piano. Infatti c’è forte apprensione, nella tifoseria, per la situazione poco chiara che si vive all’interno della società e che perdura da ormai troppo tempo.

Sono assolutamente indispensabili responsabilità, programmi e risorse economiche per pianificare il futuro del Foggia calcio. Chi non desidera rispettare tali condizioni si facesse immediatamente da parte. Non ci sono più scuse. Uno spettacolo indegno sotto gli occhi di tutti. Adesso basta! La pazienza è finita.