Un Foggia dai due volti…

Un Foggia dai due volti…

In uno spettrale Zaccheria, a causa della squalifica dell’intero impianto per le intemperanze sugli spalti dopo la partita interna con l’Avellino, va in scena il derby della capitanata tra il Foggia e l’Audace Cerignola di mister Pazienza , un’altra conoscenza del sodalizio Rossonero.

Squadre in campo in maniera speculare , con entrambe il 3-5-2, con la squadra di Gallo che schiera in avanti la coppia d’attacco Vuthaj e Peralta.

Dopo le prime schermaglie iniziali è la squadra di casa a prendere l’iniziativa ed a portarsi in vantaggio direttamente su calcio d’angolo con l’esterno sinistro di centrocampo Costa al 17′.

Secondo tempo che si apre con un Cerignola più intraprendente, ma è ancora il Foggia che raddoppia grazie al bel gol di Peralta che dopo un triangolo con un compagno di squadra si trova a tu per  tu con l’estremo difensore gialloblù infilandolo al 53′.

Dopo il gol del raddoppio dei rossoneri, purtroppo finisce la partita dei satanelli  che consegnano  tutte le iniziative alla squadra avversaria che prima accorcia le distanze con Russo per poi pareggiare con Malcore e portare la partita a casa col neo entrato Neglia.

Oggi prima sconfitta in casa del neo allenatore Gallo, una partita dai due volti che ha visto la squadra di casa giocare dignitosamente nella prima frazione di gioco e nel secondo tempo deporre le armi dopo il doppio vantaggio ad opera di Peralta riscoperto, ormai da qualche settimana,  a seconda punta.

Non è d’altronde una sconfitta che ci preoccupa più di tanto come, nemmeno ci aveva entusiasmato il mezzo miracolo di mister Gallo che con giocatori adattati a ruoli non loro aveva, nonostante tutto,  portato la squadra in zona playoff.

Sta di fatto che bisognerà decidere, entro le festività natalizie, questa squadra che obiettivi dovrà raggiungere e di conseguenza dove bisognerà andare a puntellarla nel mercato di Gennaio.

A nostro avviso  bisognerà intervenire soprattutto in attacco, reparto al momento sterile che non ha valide alternative quando l’albanese Vuthaj non è in giornata come oggi.

L’intervento sul mercato sulla   linea offensiva sarebbe il minimo sindacale per poter raggiungere almeno un posticino play off in grado di far dimenticare i disastri consumati dalla società in Estate per l’allestimento della rosa oggi a diposizione di un incolpevole Fabio Gallo.