Da Vieri e Inzaghi, fino a Bonacina e Capuano, breve storia di Fabio Gallo
Di Fabio Gallo ricordiamo con piacere le sue gesta da calciatore, classe 1970, originario di Bollate, nel milanese, cresciuto nelle giovanili dell’Inter, le sue stagioni più importanti nell’Atalanta dal 1995 al 2001 come mediano, per poi passare alla Ternana, Como, Treviso (ben 4 anni), Torino e Novara, ultima piazza che l’ha visto calpestare il tappeto verde.
La sua era l’Atalanta di un giovane Cristian Vieri, del fantasista Domenico Morfeo, del compianto e talentuoso Federico Pisani, della vecchia conoscenza Valter Bonacina, allenatore dell’ultimo Foggia di Casillo (condannato ad allenare Tiboni e Wagner, tra gli altri), di un “certo” Filippo Inzaghi, di Gigi Lentini.
Era la serie A più nostalgica, quella di bomber Beppe Signori, del Milan schiacciasassi con Baggio e Weah, della Juventus dei giganti come Vialli e Ravanelli, del leggendario Piacenza degli italiani.
Ma Fabio Gallo ha collezionato anche diverse esperienze come tecnico. Nell’estate 2011 ha sostituito proprio Valter Bonacina (passato proprio al Foggia) alla conduzione della gloriosa Primavera dell’Atalanta, esperienza durata poco perché il mister milanese decide ben presto di misurarsi nei campionati professionistici.
Dopo la sfortunata parentesi con la Giacomense nel 2012 (esonerato dopo 6 mesi), e la cacciata da parte degli ultras del Brescia, per il suo passato all’Atalanta, proprio quando si accingeva a sedere sulla panchina della leonessa come secondo di Marco Giampaolo, torna ad allenare i giovani della Primavera, questa volta in Liguria, allo Spezia, raccogliendo le prime soddisfazioni: porta la squadra alle final eight. L’anno dopo raggiunge le semifinali del torneo di Viareggio sempre con gli aquilotti.
Nel 2016 torna a misurarsi in terza serie, questa volta con il Como, qualificandosi ai playoff. L’anno dopo torna allo Spezia ma questa volta per allenare la prima squadra in serie B raggiungendo la decima posizione. Non ci sarà la conferma per l’anno successiva e nel 2019 subentra a Calori alla conduzione tecnica della Ternana in serie C, a fine stagione lascerà la squadra.
Ed ecco l’ultima esperienza italiana, alla guida del Potenza, sostituendo Eziolino Capuano, esonerato in Febbraio 2021. Il Potenza si trovava in zona play-out e riuscirà a salvare i rossoblu lucani senza passare dagli spareggi salvezza, con una giornata di anticipo. L’anno seguente verrà esonerato in Ottobre dopo la sconfitta con la Paganese ed un deludente penultimo posto.
Gallo emigra in Azerbaigian, diventando il secondo di Gianni De Biasi alla guida tecnica della nazionale azera. Ora l’occasione di rilanciarsi a Foggia.