Tommaso Nobile, figlio d’arte e para rigori
E’ stato il primo vero colpo del Foggia di questo mercato. Una trattativa che ha regalato anche qualche colpo di scena di troppo con il calciatore che dapprima pronto a firmare per il club rossonero e’ stato tentato dalle offerte del Rimini altra formazione di Lega Pro. Ma la caparbietà del Diesse Belviso e del Presidente Canonico, che lo hanno voluto in rossonero a tutti i costi, lo hanno convinto a sbarcare in Capitanata. Parliamo di Tommaso Nobile, portiere, classe ‘96, compirà 26 anni il prossimo 3 novembre, la passata stagione guardia pali della rivelazione Virtus Francavilla e tra i migliori portieri della Lega Pro nella scorsa stagione. Tanta serie C per lui con le maglie di Lucchese, dove prende il posto dello sfortunato Di Masi infortunato. Proprio l’ex Foggia sarà per lui la chioccia e ancora oggi è il suo miglior consigliere. Le altre tappe della sua carriera Carpi, Sambenedettese e Pro Vercelli ed una piccola parentesi proprio con i piemontesi in serie B nella stagione 2017-2018 con tre presenze nella serie cadetta. Nello scorso campionato quasi sempre presente con 35 gare disputate e appena 38 gol subìti, 247 in carriera spalmate tra D, C e B, si è legato al Foggia con un contratto biennale e spera di riassaporare le emozioni che una piazza blasonata come Foggia potrebbe regalargli. Figlio d’arte, suo padre Salvatore è stato anche lui calciatore con le casacche del Lecce in B e in A, vestendo per una stagione la maglia della grande Inter prima delle esperienze con Cesena e Pescara. Napoletano, Tommaso ha vissuto a Francavilla l’annata della sua vera consacrazione con prestazioni importanti che hanno attirato su di lui le attenzioni di diversi club. Ha la fama di para rigori, al Matelica ne parò 7 su 9, e vanta anche un gol in serie D. Ha raggiunto la sua maturità dopo anni di girovagare ed è pronto a nuove avventure e con la maglia del Foggia lancia il guanto di sfida agli attaccanti del girone C che dovranno superarsi per batterlo.