Foggia e il rebus Zeman da risolvere in fretta

Foggia e il rebus Zeman da risolvere in fretta

E’ tempo di primi bilanci in casa Foggia all’indomani della cocente sconfitta di Chiavari che ha estromesso i rossoneri dalla fase nazionale dei playoff. Il gruppo è rientrato nella serata di ieri a Foggia dopo il viaggio di ritorno da Santa Margherita Ligure dove il Foggia ha pernottato al termine della gara di giovedì sera. Un viaggio durante il quale, oltre al sentimento della malinconia e della tristezza che ha pervaso un po’ tutti per ciò che poteva essere e non è stato, ognuno dei protagonisti avrà avuto modo di riflettere sul proprio futuro e su quello che sarà del Foggia anche nella prossima stagione. Il gruppo tornerà ad allenarsi da mercoledì prossimo ma non è stata stilata alcuna tabella sul probabile programma e quindi crediamo che ci si ritroverà in sede fino a venerdì prima del rompete le righe quando ci sarà il tempo anche per cominciare a discutere le proprie posizioni con i vertici societari. E’ indubbio che a tenere banco in queste ore, che hanno fatto seguito alla delusione per l’eliminazione, è sicuramente la posizione del tecnico Zdenek Zeman che, al triplice fischio di Chiavari, è stato inondato dall’affetto del popolo rossonero che dagli spalti ha voluto tributare tutto l’amore e l’attaccamento che nutre per l’uomo prima e l’allenatore poi con cori che hanno emozionato lo stesso tecnico.  Il boemo sa di essere benvoluto e amato da queste parti ma probabilmente avrà bisogno di riflettere e di avere le certezze e le garanzie giuste prima di poter magari decidere di continuare a sedere sulla panchina rossonera. Due le dichiarazioni di fine partita che comunque lasciano spazio all’ottimismo allorquando il Maestro dice di voler ancora continuare ad allenare mostrando la tenacia di un ragazzino ma che prima di sciogliere le riserve sulla sua conferma ha bisogno di confrontarsi con il Presidente. Dichiarazioni che lasciano l’uscio della porta aperta e che non sono una chiusura totale come qualche voce ha voluto far intendere. Certo ora la palla passa al Presidente Canonico e all’intero entourage rossonero che dovrà dare risposte importanti alla piazza a cominciare proprio dalla permanenza o meno a Foggia del tecnico di Praga. E sarà proprio l’incontro previsto tra le parti, che alcune settimane fa si diedero appuntamento alla fine del campionato, a far intendere quali saranno le intenzioni di entrambi ma anche i programmi futuri del club di Viale Ofanto. Certo i matrimoni si fanno in due e bisognerà capire se quell’accordo di massima raggiunto tra le parti ufficializzato attraverso i canali di informazione quel 25 gennaio scorso sia ancora valido. Accordo che riguarderebbe anche la posizione del Ds Peppino Pavone da sempre legato a Zeman e dal quale il boemo difficilmente potrebbe prescindere. Il lavoro fatto in questa stagione è sotto gli occhi di tutti. Un gruppo ricostruito dalle fondamenta e al quale il boemo ha dato una precisa identità fino al raggiungimento dei risultati che hanno del miracoloso e i connotati dell’impresa. Ripartire da qui per tentare di essere tra i protagonisti nella prossima stagione senza dover ripartire da zero e senza dover gettare alle ortiche una stagione comunque esaltante come quella che va in archivio. Questo gruppo con la conferma dello staff tecnico e con dei puntelli di categoria potrebbe fare un ulteriore salto di qualità e figurare nella griglia delle pretendenti alla vittoria finale nella prossima stagione. E allora non resta che attendere quelle che saranno le notizie ufficiali del club evitando di dare troppa risonanza ai “rumors” più o meno attendibili che circolano negli ambienti pallonari e che non fanno sicuramente il bene del calcio Foggia.

23 Commenti

  • La nostra squadra ha una precisa identità?
    I risultati raggiunti hanno del miracoloso ? E hanno i connotati dell impresa?
    Ho letto bene..?
    E quelli del Monopoli che dovrebbero dire?
    Ma l ‘equilibrio dove è, per fare
    certe affermazioni?

  • Basta, il Monopoli non centra nulla con la notra storia e le batesto che abbiamo preso in tutti questi anni, nessuno come noi ha saputo rialzarsi dalle macerie ogno anno.. il monopoli vome altri ptogrammano nel tempo e crescono noi..distruggiamo tutto ogni anno …adesso basta siate positivi e pensiamo al meglio per i nostri colori.

  • Salvatore, fai e farai sempre parte di quella sparuta minoranza che ha sempre e comunque criticato fin dal primo giorno che è arrivato Zeman. E sicuramente sarai uno di quelli che giovedì sera è andato a dormire soddisfatto dopo l eliminazione. Parli del monopoli che 4 volte negli ultimi 5 anni ha effettuato i play off quindi non la Paganese. Sarebbe inutile continuare a spiegarti come funziona la programmazione seria all interno di una società che si avrà solo con la conferma di Pavone e Zeman. Di gente come te che guarda solo il risultato su internet e poi critica è piena.

  • Caro Francesco,ognuno è libero di pensarla come meglio crede.
    Senza fare apprezzamenti pero su chi sia un vero tifoso e chi meno.
    Posso dirti che ho sofferto come gli altri per l ‘eliminazione arrivata in quel modo.
    Non ho mai avuto problemi e sono fiero ad avere in pensiero diverso e divergente da quello omlogato e dominante .
    Poi ,ho portato l ‘ esempio del Monopoli , perché nn si può sentire che con Zeman e con questi calciatori abbiamo fatto un miracolo ad arrivare settimi e ad essere eliminati nei play off solo dal grande Entella in 10 uomini . E ti ricoirdo che il Monopoli nn ha i nostri calciatori, né il nostro pubblico né il Maestro in panchina e l anno scorso si è salvato a stento.

  • Io mia auguro rimanga il maestro, ma nel caso non dovesse rimanere a me piacerebbe uno emergente come Cudini, che come concetti non è lontanissimo dal maestro.

  • A Zeman dedicherei lo stadio di Foggia per i risultati sportivi che ha ottenuto in questa piazza. Però ad onor del vero questa è stata un’annata un può balorda dal punto di vista del gioco. Vuoi una rosa non adatta al suo gioco, vuoi il codice, vuoi il mercato di gennaio, non credo che quest’anno abbiamo visto un Foggia zemaniano. Detto questo, mi piacerebbe vedere a Foggia un’allenatore giovane che fa giocare le sue squadre a viso aperto: Caneo e Cudini i migliori in questa stagione. Mi piacerebbe molto vedere il secondo sulla panchina del Foggia

  • codice=covid

  • Si cudini Caneo bla bla bla. Dopo 7 partite fuori dai play off esonerati. Abbiamo canonico padre padrone che in fatto di programmazione non mi sembra eccezionale. Domanda? Ma canonico che vuole fare con il foggia.?apprescidere il gioco non prettamente zemaniano ma io allo staff. Tecnico darei un 10 compresi i giocatori. Il nodo è pavone non zeman. Nella intervista di presentazione del tecnico zeman disse: sono venuto a foggia per vincere. Non credo che sia l’anno che è passato spero il prossimo. E canonico? Ma l’affetto di foggia e di quel tifo stupendo pendono dalla parte di zeman. Canonico ha una brutta gatta da pelare. Questa volta per lui sarà un boomerang. Ma credo che lo sa. Ho notato che nelle ultime interviste di fine anno nessuno ha ringraziato la società. Cmq zeman pavone sono molto aziendalisti fortuna di molti presidenti che hanno voglia davvero di programmare.

  • Gentile signor Salvatore non mi piace, personalmente, commentare i pensieri altrui ma debbo replicarle inevitabilmente. Punto uno il Monopoli gioca insieme da 4/5 anni. Punto due parlare in sostanza di spiccioli da bar è irrispettoso verso un educatore ed insegnante di calcio. La sfido a trovare di meglio. Ciò posto e detto nunc et semper Foggia

  • Salvatore dice, ed ha ragione, che ognuno la pensa come vuole.
    Ma che lo pensasse solo!
    Quello che scrive è sempre contro a prescindere!

  • Caro Enzo tranquillo, c’è sicuramente di meglio soprattutto guardando in prospettiva e il futuro nn può essre Zeman .il Boemo è stato un grande, ma quest’ anno il primo deluso della performance è sicuramente lui. .la squadra è stata lontanissima parente di quelle che conoscevamo e bisogna chiedersi il perche’

  • Caro Gaspare, se la penso così solo io, va bene così; ripeto ho avuto sempre un mio pensiero autonomo e critico; l’ indottrinamenti e l omologazione nn mi è mai piaciuta.
    Non sono contro a prescindere , sono per un cambio tecnico con un trainer giovane e competente
    perché quest anno è stato un mezzo fallimento per quello che ci aspettavamo in termini di gioco e personalita, per cui si deve cambiare, altrimenti avremo un altra stagione deludente.

  • Ancora Enzo. ti ricordo che il Monopoli, ( parlo del Monopoli perché fa rabbia vederlo ai quarti e noi fuori) quest’ anno ha avuto un nuovo allenatore Colombo ha cambiato diversi giocatori e l anno scorso si è salvato a stento.
    Quindi se noi con il grande Zeman abbiamo fatto un miracolo, Colombo chi è Gesù?

  • Ancora una cosa Enzo. ti ricordo che il Monopoli, ( parlo del Monopoli perché fa rabbia vederlo ai quarti e noi fuori) quest’ anno ha avuto un nuovo allenatore Colombo ha cambiato diversi giocatori e l anno scorso si è salvato a stento.
    Quindi se noi con il grande Zeman abbiamo fatto un miracolo, Colombo chi è Gesù?

  • si sta perdendo il senso della misura—– nonostante una serie di partite inguardabili la squadra ha racimolato quei punti che l ha portata a ridosso delle prime mettendo a segno dei bellissimi gol- zemalandia pero’ nn si e’ vista almeno nel modo da noi auspicato. lo spettacolo calcistico puo’ essere a prescindere dal modulo tattico ……..ma dipende sopratutto dalla qualita’ dei giocatori i quali devono recepire le direttive del suo allenatore. fin da subito ho ribadito che zeman dove ha allenato nn ha sempre fatto bene e confermarlo per me sarebbe un azzardo, lo confermerei come consigliere tecnico affiancato da un allenatore scelto da lui.

  • E di tutto ciò che ha influito sull’andamento della stagione, dall’esterno non ne vogliamo proprio discutere??
    Dico solo che certi errori/orrori che abbiamo vissuto anche in questo campionato, hanno avuto un peso sostanziale sul bilancio complessivo e che se non li si tiene in conto, si rischia di giudicare in modo incompleto il rendimento reale della squadra.
    Senza troppi vittimismi non si può non tenere conto di quanto accaduto con la vicenda Catania, dell’atteggiamento strafottente di qualche arbitro (tanti) come quello che abbiamo avuto col Catanzaro o di errori, sempre nei momenti topici, che di sicuro non ci hanno globalmente favorito, solo per fare qualche esempio.
    L’episodio del rigore negato a Curcio a Chiavari è paradigmatico di quanto accaduto, spesso, lungo tutto il campionato.
    Solo incapacità ed insipienza dei vari organi federali?? Lo voglio credere ma non c’è davvero da stare tranquilli. Bisogna programmare la prossima stagione con attenzione certosina a tutti gli elementi, fin nei dettagli, per evitare sofferenze “aggiuntive” che non meritiamo.
    SEMPRE FORZA FOGGIA
    PS speriamo che Zeman rimanga, sarebbe già una buona conferma che si vuole programmare seriamente.

  • Trovano un solo altro allenatore che avrebbe raggiunto questo risultato con una rosa di provenienza in gran parte dilettantistica. Non due nomi, uno solo. Devi fare un solo nome.
    Zeman e Pavone sono gli unici in grado di fare “le nozze coi fichi secchi”. Siamo a Foggia la provincia più arretrata d’Italia dove non c’è forza imprenditoriale per investire nel calcio. Se vuoi esistere ti devi affidare a chi conosce calcio. In attesa di mago Merlino che arriva a Foggia con miliardi di euro a investire nel Foggia calcio

  • Buongiorno, si parla della eventuale sostituzione della coppia di tecnici più coesa e preparata d’italia…mi chiedi ma se il problema per 2 o 3 anni, perché si pretendeva già di più e si condanna tutti ?.. signori speriamo restino Zeman e Pavone, rinforziamo senza stravolgere la squadra e poi vedremo…

  • Mi correggo…se il programma era per 2 o 3 anni….

  • Chiedo scusa,ma m pare che sul campo, il Foggia sia arrivato 5 con il miglior attacco del campionato. Rifilando 14 goal in tre partite agli avversari…puro stile Zeman
    Non sono un tifoso del Foggia,ma mi pare che vedendo i giocatori che aveva a disposizione Zeman abbia veramente fatto in miracolo sportivo. Un altro allenatore con questa squadra sarebbe retrocesso. Un plauso ai giocatori che hanno seguito il mister fedelmente

  • ad inizio campionato zeman disse che la rosa a sua disposizione nn era male—- altrimenti nn avrebbe accettato l’incarico, devo dar ragione a salvatore sul fatto che il piu’ deluso e’ zeman secondo il quale la squadra nn ha quasi mai giocato come vuole lui, pero’ i punti li ha fatti. il mister vuole vincere divertendo ma ai piu’ basta vincere comunque. concordo invece che con questa rosa di giocatori di piu’ nn si poteva fare., abbiamo fatto 3 partite memorabili ma abbiamo anche seminato qualche figuraccia-

  • Zeman?
    Pulitevi la bocca prima di parlare di lui.
    Sapete cos’ era il Foggia prima di lui?
    Niente!
    Non vivo più a FOGGIA dal 1969 e…….. Zeman me ne ha fatto almeno sentire parlare!
    Nella buona e nella cattiva sorte!
    Nella vita bisogna sapersi accontentare! ….e per me il “Foggia” è il mio sogno di bambino allorché, figlio di un ferroviere viaggiante, la domenica mi appropinquavo ad un tifoso nelle vicinanze delle porte d’ingresso allo stadio Zaccheria e….tirandogli la giacca gli chiedevo: ” bell’o, me fa trasi?”
    Oggi ho 77 anni e vivo a Parma dal 1969 ma col Foggia nel cuore!
    Sempre Forza Foggiaaaaa!

  • Gaetano, mi meraviglio di quello che dici. Hai 77 anni , dovresti conoscere la storia del Foggia.
    Come ti permetti di dire che prima di Zeman il Foggia era niente ?
    Zeman ci ha dato più lustro sicuramente con un gioco innovativo, ma la nostra storia era già gloriosa.
    A questo.punto devo dirti che nn so se è Il Foggia che deve più a Zeman o è Zeman che deve più al Foggia.

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